CAGLIARI. "Avevamo ragione a chiedere chiarezza". Così i parlamentari sardi del M5S dopo che il Governo ha riferito sul caso dei container sospetti a bordo della Msc Vega nel porto di Cagliari. L'interrogazione era partita proprio dal pentastellato Antonio Iaria, con Stefania Ascari, Mario Perantoni e Susanna Cherchi.
Stando a quanto riferito dal ministero dei Trasporti, gli 11 container sono fermi per gli accertamenti necessari: contenevano materiali siderurgici classificati come dual use, ma questo non era stato dichiarato.
“Parliamo di carichi su cui gravano dubbi seri", si legge in una nota firmata dai parlamentari del Movimento 5 Stelle, "che in principio dovevano essere container vuoti, ma grazie ad una segnalazione da parte di ELSC e all’attività parlamentare che abbiamo portato avanti anche in commissione trasporti con il collega Antonio Iaria, abbiamo scoperto essere container legati al trasporto di materiali dual use e acciaio destinato potenzialmente all’industria militare, diretti verso Israele".
"Le notizie emerse nei giorni scorsi, le segnalazioni di sindacati e associazioni e i controlli già avviati dalle autorità dimostrano che i dubbi erano tutt’altro che infondati", scrivono i pentastellati, "Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario portare il caso all’attenzione del Parlamento, chiedendo al Governo di chiarire autorizzazioni, controlli e responsabilità. Continueremo a vigilare affinché venga fatta piena chiarezza e affinché siano rispettate le leggi e i principi internazionali. La trasparenza non è un’opzione: è un dovere”.












