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SAN TEODORO. Sono scattate le sanzioni in alcune aziende edili ed eseercizi pubblici nel Nuorese dopo i controlli dei carabinieri dell'ispettorato del lavoro negli ultimi due mesi. Le attività hanno a sanzioni amministrative e contravvenzionali per un importo complessivo di 30.464,00 euro e al recupero di contributi previdenziali e assicurativi pari a euro 3.500,00 euro.
Sono state controllate in tutto 14 aziende, attive in diversi settori produttivi a Nuoro, San Teodoro, Budoni, Tortolì, Arbatax, Baunei e Santa Maria Navarrese, e tutte hanno presentato delle irregolarità, sia per l’impiego di lavoratori irregolari e “in nero” che per inadempienze di natura prevenzionistica. Dei 35 lavoratori verificati, 25 sono risultati irregolari, per inosservanze connesse all’esecuzione del rapporto di lavoro, e 7 “in nero” (di cui un extracomunitario con permesso di soggiorno), privi di copertura previdenziale, assicurativa e di regolare contratto.
I servizi sono stati predisposti nell’ottica di prevenire gli incidenti in ambienti lavorativi, contrastare il lavoro irregolare e l’utilizzo dei lavoratori in “nero”.
Particolare attenzione è stata posta nel controllo dei cantieri edili dove le principali irregolarità hanno riguardato l’impiego di lavoratori “in nero” e varie violazioni sulla sicurezza, quali l’impiego di lavoratori privi di visita medica di idoneità al lavoro e di tessera di riconoscimento, l’utilizzo nei cantieri di passerelle, ponti su cavalletti, attrezzatura da lavoro e dispositivi di protezione individuale non conformi alla normativa vigente.
Nelle attività commerciali e negli esercizi pubblici è stata riscontrata la presenza di lavoratori in nero, senza contratto e senza tutela previdenziale.












