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CAGLIARI. Dopo un anno di stop, torna a Cagliari il Sardegna Open, il torneo Challenger 175 presentato questa mattina al tennis club di via Gemelli.
La competizione, assente nel 2025, punta a confermarsi uno degli appuntamenti più prestigiosi e ambiti d’Italia. L’ultima edizione era stata vinta dall’argentino Mariane Navone, vincitore in finale contro l’azzurro Lorenzo Musetti, che quest’anno, secondo il regolamento, non potrà partecipare essendo tra i primi 10 della classifica Atp. “Dopo gli internazionali Bnl che si disputano a Roma tra circa due mesi, questo è il torneo più importante in Italia. Bisogna che ce ne rendiamo conto, ci teniamo ben stretta questa opportunità, non solo per il tennis, ma anche per la nostra regione. Anno dopo anno facciamo crescere questo torneo, perché la lista delle città e delle società sportive che vorrebbero organizzarne uno è molto lunga”, spiega il presidente della Federazione Italiana del Tennis.
Ora l’attesa è per il tabellone e per i protagonisti di questa edizione del Sardegna Open. Secondo il presidente della Federazione Italiana di Tennis Angelo Binaghi potrebbe essere un’occasione per lanciare il tennista algherese Lorenzo Carboni. “Finalmente riusciamo ad avere dei buoni giocatori, uno, il più forte, si chiama Lorenzo Carboni e potremmo anche pensare di farlo esordire. Un altro che è più giovane, gioca qui al tennis club di Cagliari e nella nazionale italiana con quelli della sua età”, ha detto Binaghi.
Per l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta si tratta di un evento che metterà in risalto la città. “Diciamo che per la nostra amministrazione è un duplice motivo di orgoglio: poter avere nuovamente questo torneo a Cagliari dopo un anno di stop, sia perché coincide con l’inaugurazione del rinnovato campo centrale del Tennis Club”, fa sapere Macciotta.














