Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
VILLASIMIUS. Il sindaco di Villasimius Gianluca Dessì cambia casacca: da Fratelli d'Italia al nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. Dessì è stato eletto anche responsabile regionale del partito in Sardegna.
In una nota di Futuro Nazionale, si legge che Vannacci e Dessì si erano conosciuti nell'agosto del 2024, in occasione della presentazione del libro "Il mondo al contrario", quando ancora Vannacci militava nella Lega, da cui poi si è allontanato poco più di un mese fa.
“È con grande piacere che annuncio – dichiara Massimiliano Simoni, coordinatore nazionale di Futuro Nazionale – la nomina, su indicazione del Presidente Roberto Vannacci, di Gianluca Dessì a Responsabile della fase costituente di Futuro Nazionale Sardegna. Insieme daremo vita a una Destra forte e coraggiosa, mettendo al centro quei valori che da sempre contraddistinguono quest’area politica.”
“Dessì – afferma Roberto Vannacci – è stato il primo con il quale ho presentato il mio libro Il mondo al contrario. Era l’agosto del 2023 e da allora è nato un rapporto forte e sincero, sia politico sia umano. Proprio questo mi porta oggi a ritenere che sia la persona giusta per ridare vita e coerenza alla Destra in Sardegna. A distanza di quasi tre anni sono felice di affidargli le redini del partito nella fase costituente, certo che saprà rappresentare al meglio le mie idee e le mie battaglie. A lui auguro fin da ora buon lavoro".
“Con la nomina di Dessì – sostiene Vannacci – prosegue il radicamento territoriale di Futuro Nazionale, parallelamente alla campagna adesioni che sta dando risultati straordinari per una forza politica nata da poco ma già amata da tanti italiani. Questa nuova Destra, vera, coerente, identitaria, orgogliosa ed entusiasta, è anche molto contagiosa. Ed è l’unica Destra che io conosca".
E il sindaco di Villasimius dice: “La decisione di aderire a Futuro Nazionale, aldilà della amicizia personale con il Generale, mi vede condividere il progetto Futurista molto interessante in quanto rimette al centro del dibattito politico l'interesse nazionale e dunque delle regioni rispetto a direttive e scelte europee che non concorrono per nulla il miglioramento della vita degli Italiani".
Stando a quanto dichiarato da Vannacci, che a febbraio ha lasciato la Lega per creare il suo partito politico, Futuro Nazionale conterebbe giù 12.000 iscritti.












