CAGLIARI. Il Tar della Sardegna ha respinto l’istanza cautelare della Corso Dodici Srl, rappresentata e difesa dall’avvocato Silvio Pinna, contro il Comune di Cagliari e la Regione, che chiedeva di annullare il provvedimento comunale, con cui era stata disposta la “rimozione degli effetti dell’attività edilizia” nell’area della Paillote di Cala Fighera. Provvedimento che risale in realtà già a dicembre del 2025: il Comune, ricevuta una richiesta di sanatoria, aveva negato il condono di alcune opere realizzate. Il passo successivo era stato il ricorso da parte della società.
Nell’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna si legge anche che “l’utilizzo del compendio risulta pacificamente scaduto”, secondo quanto previsto negli accordi transattivi intercorsi con la Regione, e che l’amministrazione regionale, proprietaria del bene “ha formalmente comunicato al Comune la sopravvenuta inesistenza per la società di qualsivoglia titolo di detenzione o disponibilità giuridicamente qualificata dell’immobile”.














