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CAGLIARI. Cagliari accelera per il nuovo stadio e incassa l’ok dalla Uefa: è questo il risultato dell’incontro che si è svolto a Roma nella giornata di ieri tra Comune, Cagliari Calcio, Fgic, e la federazione europea. Un passaggio chiave per l’inserimento della città capoluogo tra quelle che ospiteranno le partite degli Europei 2032.
Al centro del confronto il cronoprogramma imposto dalla Uefa: i lavori dovranno iniziare entro marzo 2027. Dal Comune arrivano rassicurazioni sulle tempistiche, infatti, a giugno dovrebbe essere pubblicato il bando di gara per la realizzazione dell’impianto. “L’incontro di ieri presso la sede della Fgic con i rappresentanti della Uefa ha avuto un esito altamente positivo. Entro l’estate la gara dovrebbe essere bandita e parzialmente espletata, in maniera tale da immaginare un’aggiudicazione e un inizio dei lavori tra settembre e ottobre di quest’anno”, spiega l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta.
Il nuovo stadio, intitolato a Gigi Riva, avrà una capienza di 30.076 posti a sedere. Non solo, al suo interno è previsto anche un hotel da e un centro benessere. “Il progetto prevede uno stadio di 30mila posti, un albergo, un centro servizi e un centro congressi. Un’opera imponete i cui costi sono sensibilmente aumentati proprio per gli altri servizi”, fa sapere Macciotta.
Resta però un ultimo dopo da sciogliere, tra Comune e Cagliari Calcio, quello relativo alla proprietà dello stadio. “il problema adesso è che rimangono in pista due criticità che sono l’entità del canone annuo e il diritto di superficie che non vede allineata l’amministrazione, che, invece, continua a protendere solo per la concessione d’uso”, conclude l’assessore Macciotta.













