Tonara, in casa nascondeva un laboratorio di marijuana: arrestato un muratore incensurato

 

Guarda YouTg anche su Matex Tv

TONARA. Un muratore di 56 anni incensurato è stato arrestato dai carabinieri a Tonara. L'accusa è di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Le indagini sarebbero partite dopo alcuni sospetti da parte dei militari che avrebbero sentito un intenso e inconfondibile odore di marijuana che si diffondeva chiaramente sin dalla strada. Decisi a vederci chiaro, i carabinieri sono entrati in casa dell'uomo e si sarebbero trovati di fronte a uno scenario inaspettato. Fin dall'ingresso, hanno rinvenuto una vera e propria coltivazione indoor: un ambiente ben allestito con teli riflettenti, ventilatori e lampade speciali, appositamente utilizzate per ricreare il microclima perfetto e velocizzare la crescita delle piante, al riparo da sguardi indiscreti.

La sorpresa è proseguita nella zona notte, trasformata in un centro di lavorazione della sostanza: nella camera da letto erano state adagiate ad essiccare ingenti quantità di infiorescenze per quasi tre chili di peso, affiancate da buste già confezionate sottovuoto, bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per il dosaggio e la vendita della droga.

Le operazioni si sono poi estese a un appezzamento di terreno di proprietà dell'uomo, in località Latzarere. Qui i militari hanno individuato una piccola coltivazione all'aperto, con fusti rigogliosi che superavano il metro e settanta di altezza, pronti per la mietitura.

L'operazione si è conclusa con il sequestro di oltre 4 chili complessivi di marijuana, delle piante e di tutta l'attrezzatura tecnica utilizzata per la produzione.

L'uomo è stato arrestato per detenzione e produzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. All'esito del giudizio per direttissima il giudice ha convalidato l'arresto senza applicare alcuna misura cautelare.