CAGLIARI. Dopo la delibera della Giunta di pochi giorni fa, il Comune cerca un nuovo gestore per il mercato Cuore. Otto mesi di mercato a partire da dicembre 2026, ma a patto che i lavori per il nuovo stadio lo permettano. Certo è che per ora il mercato degli rimane dove è, ma prima o poi dovrà trovare una nuova sistemazione. Si va per esclusione: di sicuro non si torna indietro, in piazza Trento.
MERCATO FINO AD AGOSTO 2027?
La manifestazione di interesse è online e c'è tempo fino al 9 settembre: sul piatto la gestione dell'area (sempre provvisoria) in via Amerigo Vespucci, dotata di circa 350 stalli. Un affidamento ad orologeria: la durata prevista è di 8 mesi (34 domeniche) con avvio stimato dal primo dicembre 2026, ma la concessione durerà meno se i cantieri dovessero essere aperti da cronoprogramma, a marzo. Qualora invece i lavori slittassero, è prevista addirittura una proroga fino a un massimo di ulteriori 6 mesi.
L'assessore alle Attività produttive, Carlo Serra, spiega: "Normalmente al termine del bando in essere si recuperano le domeniche perse nell'anno (per partite o maltempo) per cui si differisce la conclusione. Il bando nuovo, invece, prevede sì 8 mesi, ma con la possibilità di sospensione all'avvio dei lavori. Viceversa, se dovessero esserci ritardi il bando può proseguire anche con una estensione".
IL NUOVO BANDO
Il valore del contratto per gli 8 mesi iniziali è fissato in 59.500 euro, cifra che sale a 106.750 euro complessivi in caso di proroga. La gara è senza corrispettivo a carico dell'amministrazione: chi vincerà si assumerà interamente il rischio operativo e trarrà il proprio profitto dagli incassi delle tariffe applicate agli espositori, garantendo al Comune il versamento del canone mercatale.
In cambio, l'organizzatore dovrà garantire un pacchetto di servizi essenziali e rigidi standard di sicurezza. L'area andrà suddivisa in reparti e tenuta pulita con un piano dedicato allo smaltimento dei rifiuti. Massima stretta sulla viabilità: i tre varchi d'accesso dovranno essere presidiati e transennati dalle 6 del mattino per vietare le auto e lasciare spazio solo ai pedoni. L'ingresso dei mezzi dei venditori sarà consentito soltanto dal varco numero 2 entro le ore 9. Previsto anche lo stop alla vendita di cibi deperibili privi di idonei banchi refrigerati e l'obbligo di accompagnare gli espositori informali verso la regolarizzazione con il titolo abilitante o l'iscrizione tra gli hobbisti. Chi supererà la prima fase di valutazione verrà invitato a presentare un progetto di gestione, che sarà valutato da una commissione tecnica sulla base di soli criteri qualitativi.
IL FUTURO NON È IN PIAZZALE TRENTO
E sul futuro del mercato? D'altronde quella del parcheggio "cuore" è una situazione temporanea. Serra spiega: "Chiaramente l'obiettivo è quello di andare in continuità finché è possibile, ma abbiamo la consapevolezza che trovare un’area con le caratteristiche necessarie non sarà semplice. Naturalmente è assolutamente da evitare un sistema come quello precedente di piazzale Trento, che non sarebbe più tollerato soprattutto dai residenti della zona". Intanto in commissione sviluppo economico è in sede di valutazione una modifica al regolamento sul commercio in area pubblica: "Con l'introduzione di regole specifiche per gli hobbisti (che sono la stragrande maggioranza al mercato cuore) queste andranno ad influire sulla gestione del mercato, con maggiore trasparenza anche per quanto concerne i singoli espositori".