CAGLIARI. Una corsetta nello sterrato che collega via Serpieri al parco del colle di San Michele. Dovrebbe essere rigenerante, per il corpo e per lo spirito. Invece lo scenario è tutt'altro che rassicurante: il sentiero è disseminato di siringhe. Decine, centinaia. Conficcate nel terreno, abbandonate in mezzo all'erba. Da sempre la zona è ritrovo di tossicodipendenti, è capitato che qualcuno ci sia anche morto per un'overdose. Ma nonostante le continue segnalazioni di questo andazzo che sembra far ripiombare la zona negli anni bui dell'eroina a Cagliari, nessuno interviene.
