La ricostruzione e gli aggiornamenti in coda all'articolo 

 

SESTU. Tre arresti in pieno giorno, in mezzo alla strada (anzi in rotatoria) quelli a cui questo pomeriggio hanno assistito diversi automobilisti a Sestu. 

Da quanto si apprende dai testimoni che si sono ritrovati loro malgrado al centro dell'azione, i militari stavano seguendo l'auto sulla quale a bordo viaggiavano tre ragazzi. Alla fine sono arrivati alla rotatoria, quella di fronte alla concessionaria e che conduce alla MediaWorld. Lì ci sarebbero stati degli speronamenti e anche un'altra vettura sarebbe stata colpita. 

I tre ragazzi all'interno dell'auto, molto giovani,  sono stati fatti scendere dall'auto e poi caricati a bordo delle due gazzelle.

Non si conoscono le accuse ufficiali rivolte agli arrestati o come tutto sia cominciato, quel che è certo è che diversi automobilisti hanno assistito alle fasi finali in diretta, dall'interno dell'auto bloccata nel traffico (in tilt)

 

 AGGIORNAMENTO: Arriva la ricostruzione ufficiale dei carabinieri. 

I tre sono ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, quando i militari hanno intimato l'alt a un'utilitaria. Il conducente ha accelerato improvvisamente per sfuggire al controllo, imboccando la Strada Statale 131 a forte velocità. La fuga si è interrotta bruscamente nei pressi della rotonda di intersezione con la Strada Provinciale 8 dove l'auto, dopo una manovra azzardata, ha impattato lateralmente contro un'altra vettura che transitava regolarmente, a bordo della quale viaggiavano due donne rimaste lievemente ferite.

I tre occupanti del mezzo in fuga – un venticinquenne, un diciottenne e il conducente ventenne, tutti disoccupati e già noti alle forze di polizia – sono stati immediatamente bloccati. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire circa 14 grammi di marijuana, oltre 2.000 euro in contanti ritenuti provento di spaccio, un coltello a serramanico e un coltello da tavola. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i tre giovani sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.