Blitz dell'Antiterrorismo nel mondo ultrà del Cagliari: 33 misure cautelari

AGGIORNAMENTO: INDAGATO ANCHE ANDREA COSSU

CAGLIARI. Trentatré misure cautelare e decine di perquisizioni sono in atto dall'alba di oggi, a Cagliari e non solo, nei confronti di appartenenti al gruppo ultrà cagliaritano degli Sconvolts. 

In campo oltre 200 poliziotti con il supporto di un elicottero del VII Reparto Volo di Oristano, di Unità Cinofile della Polizia di Stato antidroga ed antiesplosivo, del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna e della Polizia Scientifica.

Gli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Frari" sono accusati, a vario titolo, "di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati contro l’ordine pubblico, la persona e il patrimonio, commessi in occasione di manifestazioni sportive" e qualcuno anche di spaccio di stupefacenti.

Le indagini, condotte dalla Digos e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione  e coordinate dalla Procura  Cagliari,  direzione distrettuale Antiterrorismo.

Al centro dell'inchiesta scontri e azioni messi a segno tra l'autunno del 2018 e l'ultima stagione finita con la retrocessione: dai tafferugli al termine dell'amichevole con i polacchi del Pogo Szczecin a quelli con i laziali.