Caro carburanti, i tir sardi preparano il nuovo blocco: la Sardegna teme la paralisi

CAGLIARI. I motori dei camion degli autotrasportatori si scaldano in vista di lunedì 27 giugno. Ma solo per raggiungere i porti della Sardegna, da nord a sud dell’Isola. Compreso il porto canale. Poi c’è chi partirà con un volantinaggio, chi ancora rimarrà parcheggiato a oltranza.

Ci saranno anche gli autisti che non presidieranno davanti agli ingressi dei porti ma terranno i mezzi parcheggiati nei piazzali delle aziende.  Esattamente come è accaduto lo scorso mese di marzo, i blocchi non sono autorizzati. Ma l'evoluzione è imprevedibile. 

Intanto l’associazione Ruote Libere si tira indietro. Il rappresentante Piero Muscas spiega che ora a protestare tocca ai commercianti, agricoltori e liberi professionisti. Il gasolio alle stelle interessa tutti, e gli autotrasportatori, secondo Muscas, hanno già fatto la loro parte.