Disastro del M5s sardo in Parlamento: nuovo cambio di casacca, tre in pochi giorni

ROMA. Non si fa in tempo a dare conto di un cambio di casacca, tra i parlamentari del M5s eletti in Sardegna, che ne arriva un altro. Perché le manovre fra i peones del Parlamento, in vista dell'elezione del presidente della Repubblica, sono implacabili. 

Dopo Lucia Scanu, oristanese, passata a Coraggio Italia di Giovanni Toti a dicembre, Elvira Lucia Evangelista, senatrice nuorese che oggi ha aderito a Italia Viva di Matteo Renzi, a Montecitorio  nella seduta di questa mattina è arrivata la comunicazione durante i lavori dell'aula presieduti da Ettore Rosato: il deputato Bernardo Marino ha lasciato il gruppo del M5s ed è passato al gruppo Misto. 

Restano quasi solo macerie della truppa di 16 parlamentari del Movimento (su 24 totali) che la Sardegna, con il 40% dei voti, aveva spedito a Roma. 

Alla Camera restano fedeli alla linea (per ora, bisogna aggiungere) Luciano Cadeddu, Mario Perantoni, Alberto Manca e Paola Deiana. 

A Palazzo Madama il primo a lasciare era stato Gianni Marilotti: ha abbandonato il M5s a novembre 2020 per passare al gruppo per le Autonomie. Poi da gennaio a marzo è entrato tra gli Europeisti del Centro democratico. Ma anche qui non si è trovato bene e dopo un breve periodo ramingo è approdato al Pd. 

Nel suo vecchio gruppo, dove sono stati eletti, restano Ettore Licheri (fedelissimo di Conte) e Emiliano Fenu. Era stata eletta anche Maria Vittoria Bogo Deledda, prematuramente scomparsa. Nel suo collegio, alle suppletive, era subentrato Carlo Doria della Lega.