Quartu, ordinanze anti-movida: "C'era un esposto su presunte mazzette"

BEER-BEACH

QUARTU. Dopo il pasticcio delle ordinanze sulla movida a Quartu, a stagione quasi finita, arrivano tre nuove (e anomale) disposizioni dall’ufficio attività produttive del Comune (LEGGI LA NOTIZIA). Lo stop alle serate danzanti, questa volta, riguarda tre noti locali del litorale quartese: sono il Beer Beach, il Colibrì e La Marinella. Le ordinanze sono arrivate tre giorni fa (il 27 settembre) e - come si legge tra l’elenco dei documenti dell’albo pretorio online - impongono la “cessazione dell’intrattenimento danzante” per tutti e tre i chioschi e lo stop all’ “attività di somministrazione fuori dagli spazi autorizzati” per il Colibrì. Il contenuto è inaccessibile, ma questa non sembra essere l'unica stranezza. Secondo il titolare del Beer Beach, Stefano Floris, tutto sarebbe partito da un esposto anonimo, inviato al Comune, alla Asl e ai Nas, su presunte mazzette.

Il servizio dallo studio

"Ci hanno contestato un'attività che da noi in realtà non esiste - spiega Floris - perché non abbiamo né una pista né le luci da discoteca né una biglietteria. Hanno fatto i controlli sui decibel ed è tutto nella norma. Dovremmo quindi impedire alle ragazze sedute nei tavolini di alzarsi per ballare? È un paradosso”. Il titolare del Beer Beach promette che contesterà per vie legali l'ordinanza. Ma nel frattempo le serate danzanti nel litorale quartese continuano.