CAGLIARI. L’authority ci ha provato. Ma è passato più di un anno e mezzo da quando l'ente di governo del porto di Cagliari ha bandito una manifestazione d’interesse per la riconversione dei silos che dominano il panorama tra viale La Playa e via Roma. Il termine ultimo per la presentazione di una proposta progettuale era il 31 marzo del 2019, un mese e mezzo dopo la pubblicazione dell’avviso che risale al precedente 14 febbraio. La speranza c’è sempre all’interno degli uffici dell’autorità di sistema portuale, qualcuno nei prossimi giorni potrebbe sempre avanzare l’interesse a riqualificare i silos, ma intanto l’addio si avvicina sempre di più. C’è un’ordinanza del sindaco Paolo Truzzu, la numero 52, che autorizza l’impresa, l’Edili & co srl di Pescara, all’esecuzione del cantiere in vista della demolizione che verrà effettuata con l'utilizzo di esplosivi.
A partire da oggi la ditta avrà tempo fino al 7 febbraio del 2021 per organizzare l’abbattimento in quattro tappe a distanza di 26 giorni l’una dall’altra. La prima è prevista nella prima decade di novembre e avverrà nella via Riva di Ponente tra le 7 e le 19. Ci vorrà un mese a partire da oggi per la progettazione. Si dovrà creare una vasca per il contenimento dei rifiuti e dividere il ferro dal cemento, per poi smaltire i detriti.
Il presidente dell'autorità portuale Massimo Deiana spiega che “è stato un lungo periodo nel quale negli uffici di via Roma si è vivamente sperato che potessero pervenire delle proposte tecniche e commerciali concrete per un riutilizzo dei fabbricati dell’ex Consorzio Agrario in disuso da circa 10 anni”. “Così non è stato e, quindi, con un pizzico di dispiacere per un’occasione persa, ha aggiunto Deiana, "è stato avviato il conto alla rovescia, non più azzerabile, per l’abbattimento. Proprio la scorsa settimana il numero uno del porto ha firmato l’ordinanza di interdizione delle aree circostanti, alla quale si è aggiunta ieri la delibera comunale autorizzativa, e, entro la prima decina di novembre, sarà abbattuta una prima sezione del fabbricato. I lavori, secondo quanto concordato con l’impresa aggiudicatrice, il Consorzio Pangea, richiederanno circa 130 giorni. L’area, una volta liberata, così come programmato nel Piano Regolatore Portuale vigente, rientrerà in un più ampio programma di razionalizzazione degli spazi del porto civico”. Quello spazio diventerà un piazzale per la sosta mezzi: spazi importanti per il porto.