Poetto, lungomare transennato: "Così ai tempi di Truzzu il simbolo della rinascita"

 

Il servizio di YouTg sull'incuria al Poetto 

 

CAGLIARI. Il nuovo lungomare del Poetto "è diventato il simbolo della rinascita di Cagliari con Massimo Zedda. La più bella passeggiata della nostra città è oggi tappezzata di transenne: oltre a quelle che circondano l'ex Ospedale Marino e l'ex pronto soccorso, ne sono spuntate di nuove intorno al fortino militare sulla battigia e lungo tutto il tragitto che va dalla prima fermata al confine con Quartu". L'accusa è di Francesca Ghirra, che un anno fa esatto aveva perso le elezioni con il sindaco Paolo Truzzu.

 

Oggi, dai banchi dell'opposizione, accisa l'amministrazione di centrodestra: "Abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco e alla giunta per sapere quando intendano provvedere alla manutenzione della passeggiata e alla rimozione delle transenne, a che punto siano le interlocuzioni con la Regione per la riqualificazione dell'Ospedale Marino, come intendano procedere per mettere in sicurezza il fortino recentemente recintato dalla protezione civile". 

Poi l'affondo: "A un anno dalle mirabolanti promesse della campagna elettorale è sempre più evidente l'incapacità di questa giunta di prendersi cura della nostra città", conclude la Ghirra. 

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