CAPOTERRA. Appena sceso dal bus, in via Cagliari a Capoterra, è stato picchiato con calci, colpi di cintura e di casco da un gruppo di ragazzi italiani. Vittima dell'aggressione, avvenuta intorno alle 22 del 25 maggio, è stato un diciottenne del Gambia, ospite del centro Sprar lì vicino, dove ha provato a rifugiarsi. Ma il branco lo ha inseguito, lanciandogli contro anche delle pietre. Così dal centro sono usciti altri stranieri, che hanno difeso l'amico: ne è scaturita una maxi rissa senza risparmio di botte.
Questa mattina i carabinieri di Capoterra, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Cagliari, hanno denunciato 9 italiani, accusati di favoreggiamento personale, lesioni personali aggravate in concorso e rissa aggravata. L'identificazione è avvenuta dopo un lungo lavoro d'indagine, basata su testimonianze e riprese del sistema di videosorveglianza comunale. Denunciato anche il gambiano, che per fortuna aveva riportato solo lievi ferite. In corso di identificazione gli amici che hanno preso parte alla rissa.
