Emergenza sul volo da Dubai a Tel Aviv, il pilota aggredito e l'indagine sul presunto dirottamento

 

DUBAI. "Abbiamo sentito delle urla sull'aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino". Lo ha raccontato a Channel 12 un passeggero dell'aereo della Flydubai, che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita, descrivendo scene drammatiche a bordo del volo.

Sebbene al momento vi siano pochissime informazioni ufficiali, si ritiene che tra i due piloti sia scoppiato un violento alterco. La donna ha aggiunto che alcuni passeggeri israeliani, insieme ai membri dell'equipaggio, hanno aiutato a immobilizzare l'aggressore. "Abbiamo pregato, 'Shema Yisrael'", ha detto. "Ci sono stati anche momenti in cui abbiamo pensato che non ce l'avremmo fatta a uscirne vivi".

Un'altra donna, che si è identificata come Noam, ha raccontato che "sul velivolo si sono sentite delle urla da parte dei passeggeri, quando si sono resi conto di cosa stava succedendo. Abbiamo capito che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che avevano perso il controllo dell'aereo. Ha iniziato a precipitare rapidamente. È stato davvero spaventoso". 

Intanto è in corso un'indagine per accertare le cause della deviazione del volo della Flydubai partito da Dubai a Tel Aviv, costretto ad atterrare in Arabia Saudita dopo l'attivazione dei codici di emergenza. Secondo fonti israeliane citate dal sito di Ynet, crescono i sospetti che dietro il presunto dirottamento si nasconda un tentativo di suicidio da parte di uno dei piloti. Si sta inoltre valutando se il movente fosse quello di far schiantare l'aereo in un attacco terroristico.