Crisi della plastica, l'allarme arriva alla presidente Meloni: "Sempre più regioni in crisi"

 

CAGLIARI. Si allarga il blocco nazionale della filiera del riciclo delle materie plastiche (anche in Sardegna), condizionando la regolarità della raccolta differenziata e la gestione del servizio nei comuni dell'Isola. L'allarme è stato lanciato da Assorimap, l'associazione che riunisce le aziende riciclatrici e trasformatrici, che ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere l'intervento immediato di Palazzo Chigi.

"È passato un anno da quando abbiamo chiesto l’aiuto del governo per arginare la crisi delle plastiche riciclate: oggi quella crisi si è trasformata in emergenza e l’intera filiera è al collasso", spiega Walter Regis, presidente di Assorimap. Le difficoltà commerciali del settore si riflettono direttamente sulla gestione dei rifiuti a livello regionale, portando alla saturazione dei siti di stoccaggio e al rallentamento dei ritiri della plastica in varie aree d'Italia, compreso il territorio sardo.

"Il materiale riciclato in Italia non trova più collocazione, gli impianti riducono o sospendono l’attività e la raccolta della plastica ha smesso di essere ritirata regolarmente in un numero crescente di regioni - tra cui Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna e Sicilia - mentre il Sistema-Paese gestisce in emergenza l’allocazione di migliaia di tonnellate di materiale, senza intervenire sulla causa che ha generato il blocco: la crisi del mercato del riciclato", conclude Regis.