Seguici anche sul nostro canale Whatsapp

ARBUS. Il mercato immobiliare del Medio Campidano torna a muoversi con decisione, trainato dal ritorno di interesse per la Costa Verde e da una domanda sempre più vivace nei centri urbani del territorio. A fronte di compravendite in ripresa, soprattutto per le abitazioni indipendenti e le tipiche case campidanesi da ristrutturare, cresce però l’emergenza affitti: la domanda supera nettamente l’offerta e i canoni continuano a salire, con aumenti che nell’ultimo anno hanno raggiunto circa il 30%.

"Il Medio Campidano sta vivendo una fase molto interessante sotto il profilo immobiliare, con segnali positivi sia nei centri urbani sia nelle località costiere della Costa Verde", sottolinea Marco Mainas, presidente di Confcommercio Sud Sardegna e vicepresidente della Fimaa a livello nazionale. "Da una parte vediamo famiglie e giovani coppie tornare a investire sulla prima casa, dall’altra cresce l’interesse di acquirenti provenienti dal nord Italia e dall’estero, attratti dalla qualità della vita, dalla natura incontaminata e dalle potenzialità turistiche del territorio. La criticità più forte resta però quella degli affitti: l’offerta è insufficiente rispetto alla domanda e questo sta determinando un incremento importante dei canoni".

Nei principali centri del Medio Campidano, gli acquirenti cercano soprattutto abitazioni indipendenti, spesso con cortile o giardino. Il nuovo mantiene quotazioni stabili o in lieve crescita, con prezzi medi compresi tra i 1.400 e i 1.500 euro al metro quadro, mentre l’usato da ristrutturare si attesta tra i 700 e i 900 euro al metro quadro.

Parallelamente si registra un forte ritorno di interesse per la Costa Verde, in particolare per Arbus, Torre dei Corsari e Marina di Arbus. Qui il mercato delle seconde case è sostenuto soprattutto da compratori provenienti dal nord Italia e da stranieri, in particolare tedeschi, francesi e svizzeri, alla ricerca di relax, isolamento, paesaggi incontaminati e buon cibo. I prezzi medi oscillano tra i 1.500 e i 2.300 euro al metro quadro, a seconda della posizione e della vista mare.

"La Costa Verde sta tornando protagonista", evidenzia Alessandro Piu, di Confcommercio Medio Campidano. "C’è una domanda crescente di immobili immersi nella natura e lontani dai circuiti turistici più affollati. Allo stesso tempo, nei paesi del Campidano stiamo vivendo una vera emergenza sul fronte degli affitti residenziali: trovare una casa disponibile è sempre più difficile e oggi, per un appartamento arredato di 60-70 metri quadri con due camere e area cortilizia, si spendono mediamente tra i 500 e i 600 euro al mese".

Sul fronte turistico, la stagione estiva parte con numeri incoraggianti. Sempre più proprietari scelgono infatti gli affitti brevi attraverso piattaforme come Airbnb e Booking, considerati più redditizi e meno rischiosi rispetto al lungo termine, soprattutto nel periodo compreso tra maggio e ottobre.