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ROMA. "La sospensione dei combattimenti è un fatto molto positivo. Una buona notizia nella direzione di un accordo di pace" per la regione medirientale "ma anche per la nostra economia". Così il vice premier e ministro degli Esteri Tajani, parlando della tregua nella guerra di Usa e Israele contro l'Iran. "Il petrolio sta già calando sotto i 100 dollari, evitando così impennate al prezzo dell'energia. Una boccata di ossigeno per il nostro sistema", sottolinea poi nel post pubblicato su X.
"L'impennata del prezzo dell'energia sarebbe stato un duro colpo alla nostra economia - ha concluso - Speriamo che in questo periodo di due settimane si raggiungano degli accordi. L'Iran non può avere l'arma atomica ed è bene che gli Usa non bombardino la popolazione civile. La soluzione negoziale è la più auspicabile, la sosteniamo assieme a tutta l'Unione Europea. Vedermo cosa succederà in Libano dove la situazione è più complicata".
La sospensione dei combattimenti per due settimane è un fatto molto positivo. È una buona notizia che va nella direzione di un accordo di pace, per la popolazione civile, per l'area e per Israele, ma anche per la nostra economia, con il prezzo del petrolio che sta già calando… pic.twitter.com/KaOHdY9348
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) April 8, 2026













