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Massacri in Iran, l'Italia: "Molto preoccupati". Trump: "Stiamo arrivando"

Iran

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ROMA. "Il governo italiano segue con forte preoccupazione la situazione in Iran e le notizie che stanno giungendo circa i numerosi morti tra i manifestanti. L'Italia chiede alle Autorità iraniane di assicurare il rispetto dei diritti del popolo, incluso quello di espressione e di pacifica assemblea, e l'incolumità di chi manifesta nelle piazze" Così in una nota di Palazzo Chigi. Con i partner Ue e G7, il governo continua a lavorare per una soluzione positiva della crisi,"rispettosa delle aspirazioni di libertà e parità diritti".

Intanto "almeno 12.000 persone, molte under 30, sono state uccise" nelle proteste in Iran. Lo riportava stamattina Iran International. Il giornale di opposizione, con base a Londra, lo definisce "il più grande massacro nella storia contemporanea dell'Iran, avvenuto in gran parte nelle notti dell'8 e 9 gennaio". La stima è "un'analisi di fonti e dati medici", la cui diffusione è stata "ritardata fino alla convergenza delle prove". Uno dei simboli della protesta in Iran è Amir Ali Haydari, 17 anni, tra le giovani vittime della repressione in Iran.

Intanto arriva anche il commento del presidente Trump, dalla Casa Bianca. "Patrioti iraniani: continuate a protestare, prendete le vostre istituzioni! Memorizzate i nomi di chi uccide e di chi abusa. Pagheranno un prezzo enorme". Ha scrttto il l presidente Usa sul suo social Truth. "Ho cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani finché l'uccisione senza senso dei manifestanti non si fermerà. L'aiuto è in arrivo".