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CAGLIARI. La vicenda di Maja T., attivista antifascista tedesca arrestata nel 2023 per accuse legate ad aggressioni contro estremisti di destra, è arrivata anche a Cagliari.
Questa mattina, infatti, i comitati Arci Sud Sardegna e Arci Memoratu hanno organizzato, in piazza Gramsci, un sit-in di solidarietà per la ventiquattrenne detenuta illegalmente, come spiegato dai manifestanti, in Ungheria.
Alla base della protesta ci sono anche le condizioni di detenzione della giovane attivista, ritenute severe, e che secondo i manifestanti rappresenterebbero un’attacco alla democrazia. Il caso Maja T ha acceso i dissensi anche tra i comitati sardi, a causa della somiglianza con i fatti che hanno visto come protagonista l’europarlmentare Ilaria Salis. “Ci siamo resi conto che si tratta di in attacco alle libertà democratiche, quelle civili e di dichiararsi antifascista, senza che questo debba essere considerato motivo di persecuzione politica”, spiega Francesco Corgiolu del comitato Arci Sud Sardegna.
“Scarcerare Maja T per contrastare il fascismo”: questa è la richiesta dei manifestanti. “Vogliamo sicuramente mettere l’accento su come l’Europa sui temi dell’antifascismo sia silente e sia quasi contraria a chi persegue ideali come quelli della resistenza, dell’antifascismo e della libertà di dissentire e criticare”, conclude Corgiolu.














