SASSARI. Si è insediato nella tarda mattinata di oggi Serafinangelo Ponti, nuovo Direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, a seguito della deliberazione della Giunta regionale della Sardegna del 31 dicembre 2025.
Nato a Paulilatino nel 1963, Serafinangelo Ponti – noto come Serafino – è stato individuato tra i professionisti inseriti nell’elenco nazionale dei Direttori generali, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171. L’incarico, della durata di tre anni, decorre dalla data di sottoscrizione del contratto, avvenuta il 31 dicembre 2025.
Il nuovo Direttore generale porta con sé un solido patrimonio di competenze maturate in oltre vent’anni di attività ai vertici della sanità pubblica sarda. Dal 1° luglio 2025 ha ricoperto l’incarico di Direttore della Struttura Complessa Direzione Medica di Presidio Ospedaliero “Sirai” di Carbonia presso l’ASL n. 7 Sulcis Iglesiente. In precedenza, dal 1° agosto 2022 al 30 giugno 2025, è stato Direttore sanitario dell’ASL n. 3 di Nuoro. Il suo percorso professionale è stato a lungo legato anche all’ASL n. 5 di Oristano, dove ha svolto l’incarico di Direttore sanitario del Presidio ospedaliero “G.P. Delogu” di Ghilarza nei periodi 2005–2008 e 2011–2022, oltre a quello di Direttore sanitario aziendale dal 2009 al 2011.
«Assumo questo ruolo con profondo spirito di servizio nei confronti dell’Azienda e delle cittadine e dei cittadini. L’Aou di Sassari è una realtà di assoluto rilievo nel panorama sanitario regionale e nazionale, non solo per l’elevata qualità dell’assistenza, ma anche per la sua funzione strategica nella formazione e nella ricerca. Il rapporto con l’Università rappresenta un valore aggiunto essenziale e rafforza il ruolo dell’Azienda come polo di eccellenza e di innovazione», ha dichiarato Serafinangelo Ponti nel suo primo intervento ufficiale da Direttore generale, sottolineando il valore e la responsabilità del nuovo incarico.
Con l’insediamento del nuovo Direttore generale, l’Aou di Sassari apre una nuova fase del proprio percorso istituzionale, orientata al consolidamento dell’offerta sanitaria, allo sviluppo delle attività di ricerca e al rafforzamento dell’integrazione con il sistema universitario, nell’interesse dei pazienti, dei professionisti e dell’intero territorio.











