Culture

A Cagliari via a Transistor, il ritmo della libertà per le nuove generazioni

 

 

CAGLIARI. Il ritmo, l’indipendenza e le nuove generazioni sono gli argomenti su cui verte la quarta edizione di Transistor, il festival che verrà ospitato dal 6 all’8 dicembre nella Basilica di San Saturnino. La manifestazione sarà un’occasione per vedere un luogo simbolico di Cagliari, straordinario per la sua importanza storica e artistica, sotto un’altra luce, quella virtuale della realtà aumentata, attraverso l’applicazione per i cellulari. Scaricabile da tutti, il software, elaborato dall’informatico Marco Massa, renderà possibile così conoscere i misteri e i segreti che si celano dietro l’affascinante e antica chiesa della città.

Sotto la direzione artistica di Mauro Mou di Cada Die Teatro - grazie alla collaborazione del Polo Museale della Sardegna, delle associazioni Malik e Cultarch - prende il via la tre giorni di spettacoli, concerti, installazioni e laboratori incentrati sui temi dell’indipendenza, dell’autonomia e della libertà. Il ritmo declinato nell’antica arte giapponese del Taiko, nella giovinezza raccontata nello spettacolo teatrale “Un ragazzo di nome Gigi Riva”, nelle musiche africane dei Guney Africa, che accompagneranno la sfilata “Tribù urbane” dello stilista Samsoni Da Costa, e infine nel concerto hip hop di Willy Valanga insieme ad Alex P compongono il cartellone di questa edizione dal sottotitolo “Nuove generazioni - indipendent beat”.