"Non solo topi, ma anche piccioni morti e blatte": le proteste degli studenti si allargano, dall'alberghiero di Monserrato allo Scano
CAGLIARI. Dal Pertini al Foiso Fois. Dal Martini al Michelangelo. Dal Gramsci allo Scano. Le proteste degli studenti nel Cagliaritano si allargano e anche oggi, venerdì 9 ottobre, in tanti si riuniranno fuori dalle scuole e sciopereranno per denunciare le condizioni delle strutture e la situazione igienico-sanitaria ormai allarmante in gran parte degli istituti a causa della presenza di topi, blatte e altri insetti.
La situazione più preoccupante sembra essere quella tra Monserrato e la zona di Terramaini, dove alcune scuole (ma non tutte) sono state chiuse per interventi urgenti di derattizzazione. All'Alberghiero Gramsci denunciano: "Ci sono topi ovunque, la situazione è indecente perché noi a scuola dobbiamo cucinare e mangiare e rischiamo malattie. Oltre i topi e agli escrementi che troviamo sui banchi, anche piccioni morti e blatte".
Protesteranno oggi anche gli studenti dell'Istituto Michele Giua di Cagliari (Pirri): "Non chiediamo privilegi, ma il diritto di frequentare una scuola sicura, pulita, funzionante e rispettosa degli studenti", raccontano in una nota. Lì il problema riguarderebbe anche i bagni non funzionanti e la sicurezza dell'edificio.
