MOSERRATO. Un nuovo arresto nel caso dell'omicidio di Leonardo Mocci, ucciso a Monserrato lo scorso 23 aprile. stavolta a finire in manette è un 22enne, ritenuto responsabile in concorso con gli altri tre arrestati per il reato di rapina aggravata, sfociata poi nel delitto.
La vittima, insieme a un amico, sarebbe caduta in una vera e propria imboscata. Attirati, secondo l’ipotesi degli investigatori, con il pretesto di una cessione di stupefacente per diverse migliaia di euro, i due si erano recati sul luogo dell'appuntamento. Mentre il conducente, Mocci, attendeva a bordo dell'auto, l'amico sarebbe stato improvvisamente aggredito da un gruppo di persone con il volto coperto, che sotto la minaccia di una pistola lo avrebbero pestato, costringendolo a gettare a terra il denaro. Accortosi dell'aggressione, Mocci sarebbe sceso dal veicolo soccorere l'amico, ma uno dei malviventi avrebbe esploso un colpo di arma da fuoco. Il proiettile lo ha colpito mortalmente al torace, mentre i rapinatori sarebbero fuggiti con il bottino.
Se le prime indagini avevano rapidamente portato all'arresto del presunto organizzatore dell'incontro e di due fratelli dell'hinterland cagliaritano, la caccia al quarto complice era ancora aperta. Lo sviluppo ulteriore è arrivato incrociando i dati emersi dalle indagini, dall'analisi certosina dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, dalle testimonianze e dai tabulati.
I reati contestati al 22enne sono rapina aggravata e omicidio in concorso. Vista la gravità delle accuse il giovane è stato portato in carcere a Uta.












