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CAGLIARI. "Vorremmo battere il Como, è una big a tutti gli effetti". Così il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane alla vigilia della gara di domani contro il Como all'Unipol Domus. "Sappiamo le nostre armi, sappiamo le nostre possibilità abbiamo battuto altre big e sappiamo che bisogno triplicare gli sforzi", ha aggiunto Pisacane durante la conferenza stampa di presentazione della 28esima gara di campionato di Serie A.
“Il Como non si può definite una realtà piccola, è una big a tutti gli effetti, si fa fatica a prenderli, c’è un gran lavoro dietro e hanno grandissima mobilita come Paz, Da Cunha e Perrone”, ha fatto sapere.
Nessun recupero tra gli infortunati
“Per domani non recupereremo nessuno, le condizioni di chi – in questo momento – è ai box, verranno valutate giorno dopo giorno", ha aggiunto il tecnico. "Purtroppo, questa mattina si è fermato anche Mina per un fastidio muscolare al polpaccio, neppure lui sarà della partita. La sua assenza non condizionerà le nostre scelte dal punto di vista tattico, il piano gara era stato già scelto: a Parma, ad esempio, abbiamo fatto molto bene con Rodriguez, Dossena, Zé Pedro e Obert. Anche chi è subentrato ha fatto la sua parte. Ci auguriamo, comunque, di poter avere Yerry in più gare possibili da qui alla fine, di poterlo recuperare quanto prima smaltendo presto questo affaticamento, sappiamo bene quanto Yerry sia importante per noi. Affronteremo il Como con il massimo rispetto, ma vogliamo batterlo. Sappiamo i loro punti di forza, conosciamo però bene anche le nostre armi. Davanti avremo una big, contro queste squadre se vuoi fare risultati devi raddoppiare, triplicare gli sforzi, avere uno stato d’animo positivo: è quello che nei momenti topici può fare la differenza, portando magari l’episodio dalla tua”.
Il rapporto con Fabregas
“Con Cesc c’è stima reciproca, ci sentiamo spesso, ognuno dei due vuole dare qualcosa all’altro continuamente. È un ragazzo molto umile ed aperto al dialogo: mi avvicino alla sua filosofia, anche noi prediligiamo un calcio posizionale. Con lui c’è un continuo confronto, per me è un onore: è stato un grandissimo calciatore e ha già fatto capire di avere un grande futuro in questa nuova veste. Questa settimana non ci siamo sentiti, ognuno dei due è concentrato sulla sua squadra, ma domani sarà un piacere riabbracciarlo. Vigorito? Ho avuto la fortuna di conoscerlo a Lecce, è un ragazzo spettacolare, un buono. Sono contento che oggi faccia parte di una squadra che sta facendo tanto parlare di sé. Gli auguro il meglio, se lo merita.















