Sardegna Trophy, conclusa la tappa sarda del trofeo italiano di judo: a Cagliari oltre 300 giovani atleti

 

CAGLIARI. Trecentodue atlete e atleti under 15 da tutta Italia, 120 accompagnatori, oltre 3mila spettatori, 19 titoli aggiudicati, migliaia di punti assegnati validi per il ranking nazionale con la supervisione di 22 ufficiali di gara.

E’ questo il bilancio conclusivo del “Sardegna Trophy”, tappa sarda del “Trofeo Italia di Judo”, circuito nazionale d’eccellenza riservato alla classe Esordienti B, che si è svolto in Sardegna, a Cagliari, terminato pochi minuti fa del Palazzetto A del Complesso Sportivo Comunale di via dello Sport.

I giovani judoca di 13, 14 e 15 anni, provenienti da più di 100 società sparse nel territorio italiano, hanno dato spettacolo durante i 435 incontri disputati nella due giorni, che mancava dal Capoluogo dal 2018, organizzati dal Comitato Regionale FIJLKAM Sardegna (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali del CONI) – Settore Judo, presieduto dal Maestro Claudio Camba, in collaborazione con le società judoistiche dell’Isola.

Significativa anche la presenza della rappresentanza sarda con 69 judoka isolani e decine di tecnici in rappresentanza di 24 associazioni sportive che hanno partecipato al torneo. La parte del leone l’ha fatta l’hanno fatta il Piemonte e la Sicilia con 4 vittorie a testa. Nelle categorie maschili dieci gli atleti saliti sul gradino più alto del podio sono stati Francesco Enzo Paolo nei fino ai 38 kg, Nicola De Musso nei -42 kg, Dario Scatà nei -46 kg, Savino Borraccino nei -50 kg, Ignazio Mattia Arrabito nei -55 kg, Cristiano Di Rosa nei -60 kg, Luca Attilio Panzone nei -66 kg, Alessio Fagiano nei -73 kg, Alessandro Gargiulo negli -81 kg e Jonas Toracchio nei +81 kg.

Nella classifica per società il primo posto è andato al Team Iacovazzi con 36 punti, davanti all’Akiyama con 28 e al Koizumi con 24.

Nelle categorie femminili, nove le atlete salite sul gradino più alto del podio: Jasmine Marconi nella categoria fino al 36 chili, Giada Antoci per i 40, Sarah Ferraro per i 44, Giulia Maria Durante per i 48, Vittoria Giansante per i 52, Ecaterina Tudorica Ricagni per i 57, Matilde Di Puccio per i 63, Chiara Rovagna per i 70 e Sofia Venturini per gli over 70 chili.

Nella classifica femminile per società, primo posto al Kumiai con 20 punti, secondo all’Akiyama con 18 e terzo alla Sport Dream and Power con 14.

Alla manifestazione hanno partecipato Maria Teresa Motta, Consigliera Federale della FIJLKAM – Settore Judo, già campionessa europea e mondiale e con due partecipazioni ai Giochi Olimpici, Stefania Soro, VicePresidente Regionale del CONI Sardegna, e Giuseppe Macciotta, Assessore allo Sport del Comune di Cagliari.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione e stiamo aspettando il via libera da parte della Federazione Nazionale per organizzare anche la prossima edizione – ha affermato Claudio Camba, Presidente del settore Judo della FIJLKAM Sardegna – il settore sta crescendo molto bene soprattutto a livello giovanile e l’Isola si sta riprendendo ciò che le mancava e la sua giusta collocazione nazionale. Abbiamo tanti ragazzi che promettono bene per il futuro e, per questo, abbiamo dei progetti di valorizzazione per questi giovani”. “Il Comitato Regionale della FIJKAM – ha concluso Camba - sta investendo per valorizzare le ragazze e i ragazzi portando nell’Isola molti tecnici, di assoluto livello mondiale, per lavorare insieme alle società e agli atleti”.

“La Federazione Regionale investe tantissimo sui giovani e agisce, soprattutto sui più piccoli, con promozione in tutte le classi d’età a partire dai progetti a scuola come quello di “Sport e salute. Gli sforzi sono tanti, anche economici ma soprattutto di impegno personale dei maestri e delle società – ha detto Vincenzo Piroddu, Presidente Regionale della FIJKAM - aver assegnato a Cagliari e alla Sardegna l’organizzazione di questo trofeo significa che l’Isola è capace di gestire una programmazione bella ma complessa e che ha visto impegnate decine e decine di volontari. E’ un riconoscimento che ci ha fatto onore. L’entusiasmo è grande e speriamo presto di ripetere l’avvenimento: siamo pronti”.

“La Federazione Nazionale sta investendo in ogni territorio regionale inviando tecnici ed esperti in modo che gli atleti, soprattutto i più giovani, abbiamo modo di lavorare con i maestri federali – ha affermato Maria Teresa Motta, Consigliera Federale della FIJLKAM – Settore Judo, già campionessa europea e mondiale - energie, economiche e di impegno, sono tante perché l’attività è veramente tanta. Crediamo nei giovani, soprattutto negli under 15, perché sono la linfa vitale del settore e quindi è giusto puntare sulle future generazioni. I ragazzi, come si è visto in questi due giorni, meritano tanto ed è giusto che le energie da dedicare a loro siano altrettanto importanti”.

Il Sardegna Trophy non è stata soltanto una vetrina sportiva, ma un appuntamento importante nel percorso agonistico dei giovani judoka. I risultati che sono stati ottenuti hanno assegnato i punti per la Ranking List nazionale, nelle diverse categorie di peso. Infatti, al termine del circuito, i primi 20 classificati della Ranking List acquisiranno il diritto di partecipare ai Campionati Italiani A1 o A2, in base al piazzamento ottenuto. Il Sardegna Trophy, tra agonismo, confronto e passione, ha rappresentato per il Judo giovanile italiano un appuntamento di rilievo nel calendario sportivo regionale e un’importante vetrina per i talenti emergenti della disciplina. Inoltre, ha offerto agli atleti dell’Isola la possibilità di confrontarsi sul tatami con alcuni dei migliori coetanei provenienti dalle diverse realtà sportive italiane.