CAGLIARI. Prende il via oggi pomeriggio al Polo Bibliotecario di via Falzarego la terza edizione di "A che ora è la fine del mondo?", il festival di letteratura sulla crisi climatica organizzato dall'associazione Rebelterra con la direzione artistica di Carola Farci e in collaborazione con l'associazione Terra Atra e la libreria La Giraffa. La manifestazione, con il contributo del Comune di Cagliari, animerà la città per due giorni, fino a domani, domenica 18 ottobre, con un programma di incontri, libri, laboratori, scienza e attività per famiglie.
I temi centrali di questa edizione spaziano dal rapporto tra guerre, potere e ambiente alla moda sostenibile, passando per la natura, gli orti urbani e l'autoproduzione.
Il calendario degli appuntamenti si apre oggi alle 17 con il dottore forestale e scrittore Riccardo Rizzetto, che presenta il libro “Quello che le piante non dicono... ma fanno alla grande” in dialogo con Gigi Cabras. Alle 18 la giornalista ambientale Stefania Divertito presenta l'opera “Guerra e Clima - L'ecocidio che distrugge la Terra” (Il Saggiatore) insieme a Matteo Meloni, mentre la prima giornata si chiude alle 19:30 con l'incontro “Moda & Etica: il futuro dello stile” condotto da Giacomo Pisano con i consulenti di immagine e direttori creativi I Murr, di cui in testa trovate l'intervista. Il loro messaggio? Acquistare meno, acquistare con più saggezza per evitare di finanziare i marchi che con la produzione su larga scala inquinano e sfruttano manodopera sottopagata. Un sistema "malato" che guarda alla finanza prima che al sogno della moda. "Serve una rivoluzione. Ma anche un po' di educazione" .
La giornata di domani, domenica 18 ottobre, vedrà protagonisti a partire dalle 17 Matteo Carrosi con la monografia “Guerra al Pianeta” in conversazione con Raffaele Angius, seguiti alle 18 dai divulgatori Filippo Bellantoni e Francesca Della Giovampaola (del Bosco di Ogigia), che presenteranno il manuale “Orto Fertile” moderati da Francesca Mulas. La rassegna letteraria si concluderà alle 19 con Paola Imperatore e Lisa Ferreli per un approfondimento dal titolo “Territori in lotta. Capitalismo globale e giustizia ambientale nell'era della crisi climatica”.
Il programma si arricchisce inoltre di laboratori paralleli per grandi e piccoli: già da oggi si esplorano i segreti delle colorazioni naturali con i designer Edoardo Di Sisto, Salvatore Farris ed Elena Pinna (protagonisti anche della presentazione di una collezione di capi in denim riciclato), mentre per i più piccoli sono previste attività creative con Francesca Giulia Contu e le esplorazioni sul mondo degli insetti a cura dell'associazione Punti di Vista, con l'esposizione del Minimù (piccolo museo del microcosmo). La giornata di domani vedrà gli interventi di CRS4 e dell'International Marine Center di Oristano con i loro progetti di ricerca.
Grande attenzione è riservata quest'anno all'inclusione e all'accessibilità per le persone sorde: grazie alla tecnologia onAir, tutti gli interventi dal palco saranno proiettati in formato testo sullo schermo e l'audio trasmesso direttamente a impianti cocleari e protesi acustiche. Entrambe le serate si concluderanno con una cena sociale conviviale a base di prodotti locali, anche vegani. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell'associazione Rebelterra (www.rebelterra.it).