Topi e insetti nelle scuole, Milia chiama e Zedda risponde: "Convocherò una conferenza metropolitana"

 

CAGLIARI. Le parole di Milia hanno fatto centro e l'appello al sindaco della città metropolitana ricevuto. "Si tratta di servizi essenziali, "afferma il sindaco metropolitano Massimo Zedda, "che incidono direttamente sulla tutela della salute pubblica, sulla sicurezza delle comunità e sulla qualità della vita dei cittadini. Le difficoltà segnalate dai Comuni, dai dirigenti scolastici e dalle tante studentesse e dai tanti studenti che, anche oggi, protestano giustamente per le condizioni degli istituti scolastici, meritano la massima attenzione e richiedono risposte concrete, tempestive e condivise"

Al centro della nota di Milia c'erano i ritardi e alle criticità riscontrate nell’esecuzione dei servizi affidati a Pro Service, con particolare riferimento agli interventi di igiene ambientale, disinfestazione e derattizzazione nelle strade e negli istituti scolastici..

Basti, come esempio, il finanziamento nazionale, per gli impianti di condizionamento di tutte le scuole d’Italia, di 20 milioni di euro. Solo gli edifici della città metropolitana di Cagliari avrebbero bisogno di 15 milioni. "Per questo motivo intendiamo affrontare la situazione con un approccio improntato alla responsabilità istituzionale, alla trasparenza e alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti. Convocherò il prima possibile una Conferenza Metropolitana, dedicata alla gestione e all’operatività di Pro Service, società in house partecipata dalla Città Metropolitana di Cagliari, con l’obiettivo di analizzare le criticità, verificare lo stato dei servizi e individuare gli interventi necessari per superare i ritardi e garantire risposte adeguate ai territori"., si legge nella nota. 

Milia ha destato anche Fratelli d'Italia, visto che aveva citato il precedente sindaco metropolitano, Paolo Truzzu, e nelle scorse ore è arrivata anche una nota da parte dei meloniani. "Il sindaco Milia ormai è in piena strategia difensiva e pur di salvare la faccia sul disastro quartese non gli resta che giocare l’ultima carta: parlare di Paolo Truzzu. Ci chiediamo se l’uscita scomposta del primo cittadino sia conseguenza di un rapporto di vassallaggio nei confronti di Massimo Zedda e parli per suo conto, o se invece ci troviamo di fronte a uno scontro frontale tra
due sindaci di sinistra con l’obiettivo finale di spartirsi prossime poltrone", si legge nel commento di Michele Pisano, capogruppo Fratelli d’Italia e Marco Porcu, candidato a sindaco centrodestra. "Sta di fatto che invitiamo il sindaco a uscire più dalle stanze del Convento in cui è rifugiato e verificare di persona le condizioni della città. Gli sguardi al passato non aiutano a salvare la città che si è chiamati ad amministrare. Invitiamo pertanto il sindaco a riprendere i toni istituzionali senza farsi turbare anch’egli dall’ansia elettorale in vista delle politiche".