Scioperi e centinaia di studenti in corteo a Cagliari: "Soldi alla scuola, no alla guerra"

 

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CAGLIARI. Giornata di scioperi e proteste oggi a Cagliari. Gli studenti stamattina sono scesi in piazza per protestare con gli slogan "soldi alla scuola, non alla guerra". “Vogliamo più soldi allocati per la scuola e meno per le guerre”, spiega Jacopo Melis di Gioventude Noa Sardinia. Tra le richieste del movimento anche una maggiore presenza della lingua e della storia sarda nei programmi scolastici, in linea con quanto previsto dallo Statuto regionale.

Secondo gli studenti, molte delle criticità della scuola sono legate alla scarsità di risorse. “Ovviamente molte delle problematiche, come quelle strutturali che ci sono adesso, dipendono dal fatto che ci sono meno fondi alla scuola. Se ci fossero più fondi allocati alla scuola, ci sarebbero molte meno di quelle problematiche”, fa sapere Melis.

La mobilitazione è legata anche alla contrarietà alle spese militari e all’economia di guerra. “Il motivo di questa manifestazione è principalmente che non vogliamo il riarmo, non vogliamo andare in guerra e non vogliamo continuare a pagare per tasse e spese che possono andare a armi e continuare questa economia di guerra che ci educa ogni giorno ad essere dei soldatini”, dichiara la studentessa Maryia Artsiushkevich.

I manifestanti denunciano anche le condizioni strutturali degli edifici scolastici.“Noi quindi siamo consci perché abbiamo sulla nostra pelle gli effetti di questi tagli: le scuole che crollano, infestate da ratti e blatte, con un personale carente o proprio assente”, fa sapere Andrea Ingannato, studente.