SORGONO. "Ospedale e Casa della Comunità di Sorgono: vogliamo cifre, posti letto e ricoveri". Il gruppo "Allerta in Barbagia" ha trasmesso una nuova istanza di accesso ai documenti amministrativi indirizzata a Ministero, Regione e Asl sugli ospedali di comunità. In una nota l'associazione che da anni si batte per la sanità in Barbagia chiarisce: "Nessuna accusa, vogliamo i documenti".
Dal Ministero risulterebbe un finanziamento associato di "2 milioni e 473mila euro" ma secondo Allerta in Barbagia "non risultano indicati gli importi spesi e rendicontati, le economie e l'impiego del Foi". Per questo l'associazione chiede quadri economici, contabilità finale, certificati di pagamento e importi inviati a rendicontazione su ReGiS. Ospedale di Comunità: posti letto e ricoveri.
"Il progetto prevedeva uno o due moduli da 20 posti, con presenza medica e almeno 9 infermieri e 6 OSS nelle 24 ore, e fissava al 31 marzo 2026 ultimazione e collaudi. La ASL indica 10 posti "inizialmente attivati", 4 ricoverati attualmente e difficoltà a reperire medici. Il dato sui 4 ricoverati fotografa la situazione di oggi: non risultano invece la data di apertura, la data del primo ricovero e il numero complessivo di ricoveri dall'apertura. Il Gruppo chiede quindi quanti posti siano stati effettivamente attivati e quando, i ricoveri e le dimissioni mensili, la degenza media e l'occupazione, il cronoprogramma per i posti restanti e la destinazione dei locali non attivati. Chiede inoltre il personale in servizio per profilo e la presenza medica settimanale".
Il Gruppo chiede anche i posti attivati in origine e quelli attivi oggi, i ricoveri, gli interventi e l'occupazione nei due anni prima e dopo il trasferimento. "Per le cure palliative domiciliari non risulta una descrizione del servizio nel Distretto di Sorgono", scrive ancora in una nota l'associazione, "Per la Casa della Comunità non risultano atti di conformità, personale, servizi e orari. "Non attribuiamo responsabilità a persone o uffici e non affermiamo che i requisiti non siano rispettati," dichiara Pina Cui, referente del Gruppo. "Le differenze tra i dati possono avere spiegazioni ordinarie, ma servono gli atti per verificarle. Vogliamo sapere quanto è stato speso, quando ha aperto l'Ospedale di Comunità, quanti pazienti sono stati ricoverati e quali servizi sono davvero attivi".
