FdI: "Il direttore generale della sanità sarda indagato? Sarebbe l'ennesimo macigno per Todde"

 

CAGLIARI. Nuova bufera sulla gestione della sanità sarda. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni interviene con una nota durissima sulla presunta apertura di un fascicolo della procura di Chieti a carico di Thomas Schael, attuale direttore generale dell’Assessorato regionale della Sanità, per fatti legati alla sua precedente gestione dell'Asl abruzzese.

La notizia è stata lanciata da Lo Spiffero, giornale abruzzese: Il reato ipotizzato è di interruzione di pubblico servizio. L’inchiesta per cui sarebbero partiti gli avvisi di garanzia, riguarda le decisioni di Schael per contenere la spesa farmaceutica.

"Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe dell'ennesimo macigno sulla sanità sarda", attacca l'esponente dell'opposizione. Meloni chiede trasparenza e interroga la presidente della Regione Alessandra Todde – che detiene anche l'interim della Sanità – sulla presenza o meno di un avviso di garanzia formalmente notificato e comunicato agli uffici regionali.

Nel mirino del consigliere di centrodestra finisce anche la gestione del sistema sanitario isolano, definita "penalizzata dall'interim inefficace" e da un'impostazione "verticistica" che avrebbe generato forti malumori tra i direttori generali della Sanità, fino alle recenti tensioni sulla Asl di Nuoro. La richiesta? Trovare un assessore di ruolo.