CAGLIARI. Situazione esplosiva al Cas e hotspot di Monastir, dopo i circa 200 sbarchi degli ultimi due giorni. Da oggi però un centinaio di migranti sarebbe in partenza volontaria dall'aeroporto di Cagliari-Elmas verso la penisola per poter lasciare il territorio nazionale. Secondo quanto apprende l'Adnkronos infatti il Cpr di Macomer, l'unico in Sardegna idoneo ad ospitare stranieri irregolari in attesa di espulsione dal territorio nazionale, non avrebbe più spazi sufficienti a contenere i migranti. Solo nella giornata di ieri ne sarebbero arrivati 51, circa 200 nelle ultime 48/72 ore.
Il sindacato di polizia Siulp riaccende i riflettori sulla rotta Annaba-Sulcis e chiede alle autorità locali un intervento sul sovraffollamento del Cas e del Cpr.
“Il rischio — dice all'Adnkronos Massimo Vargiu, segretario provinciale di Cagliari del Siulp — è che la situazione degeneri e la gente, esasperata, si faccia giustizia da se”. Vargiu lancia anche un allarme su Cagliari: “E se due o trecento, o anche 400 migranti decidessero di arrivare a Cagliari in massa? Cosa succederebbe? La città, già oggi — dice Vargiu — non è più sicura come 10 anni fa”.