Esercitazioni in Sardegna, il Comipa "snobbato" da Crosetto: "Avevamo dato parere negativo"

 

CAGLIARI. Scontro (istituzionale) sulle esercitazioni militari nell'Isola: i componenti di nomina regionale del Comitato Misto Paritetico (Co.Mi.Pa.) hanno inviato una lettera formale al ministro della Difesa, Guido Crosetto. La presa di posizione arriva all'indomani del decreto con cui Crosetto ha confermato il calendario dei tiri a fuoco per il secondo semestre 2026, scavalcando e annullando il parere negativo precedentemente espresso dal Comitato stesso.

I rappresentanti della Regione, che hanno trasmesso il documento per conoscenza anche alla presidente Alessandra Todde e al presidente del Co.Mi.Pa., generale Stefano Scanu,  respingono le accuse di pregiudizio o disinformazione mosse dal Ministero. La bocciatura del programma, ribadiscono, si fonda su quattro precise criticità: la mancanza di informazioni dettagliate su aspetti rilevanti dei tiri, l'incompiutezza delle caratterizzazioni ambientali nei poligoni, il mancato rispetto di impegni assunti da tempo dalla Difesa e la totale assenza di condivisione nel metodo decisionale.

"Decisioni motivate e ponderate, assunte nell'esercizio legittimo delle nostre funzioni a tutela degli interessi della Sardegna", evidenziano i membri di parte regionale, sollecitando una revisione.