Caccia all'uomo in tutta la Sardegna per la fuga di Roberto Arzu, il 59enne di Arzana evaso ieri dalla sua abitazione dopo aver manomesso e spezzato il braccialetto elettronico. L'uomo era sottoposto agli arresti domiciliari sia per una condanna a 7 anni e 4 mesi per traffico di stupefacenti, sia in quanto indagato per favoreggiamento nell'inchiesta sull'omicidio di Beniamino Marongiu, freddato a colpi di pistola ad Arzana nel luglio 2024. I dettagli li riporta Ansa.
La fuga è scattata proprio nel giorno in cui la Corte di Cassazione avrebbe dovuto pronunciarsi in via definitiva sulla sua condanna per droga, udienza poi slittata per indisponibilità del giudice relatore, relativa al blitz che nel 2018 aveva smantellato un'organizzazione dedita allo spaccio di cocaina ed eroina.
I carabinieri del comando provinciale di Nuoro, insieme a tutte le forze dell'ordine, hanno istituito posti di blocco ed elicotteri in sorvolo con controlli serrati concentrati in Ogliastra, in Barbagia e in tutti i porti e aeroporti dell'Isola. Arzu era stato arrestato nel maggio 2025 assieme ai fratelli Sandro (ritenuto l'esecutore materiale del delitto Marongiu e poi suicidatosi in carcere nel giugno successivo), Sergio, al nipote Gianluca e a Pier Giorgio Piras.