L'accusa: "La giunta Truzzu non ama gli alberi, vuole tagliarli tutti in viale Trieste"

CAGLIARI. "Ancora una volta la giunta Truzzu dimostra di non amare gli alberi, neanche quelli grandi, storici, persino tutelati e vincolati dalla legge". Francesca Ghirra, dall'opposizione in consiglio comunale, ha preso in mano il progetto collegato alla delibera da 12 milioni per la riqualificazione di viale Trieste e si è trovata davanti al destino degli alberi che dominano la strada.

VIALE-PAOLO

Nella relazione si legge che  "si procederà con l'abbattimento delle alberature a rischio e il reintegro avverrà coerentemente con il futuro assetto individuato (filari a due specie alternate), prevedendo la completa sostituzione delle alberature del viale in un arco temporale di 10 anni". Caratteristica principale del viale, i ficus sono "anche fonte di diverse problematiche. Questi esemplari, che hanno ormai raggiunto la fase di maturità, risultano essere particolarmente critici nel contesto urbano in cui sono collocati, specialmente per: la dimensione ormai raggiunta (circa 9-10 metri di altezza) che unitamente al passo ravvicinato forma una barriera verde di grande impatto che interferisce con gli edifici affacciati sul viale; la presenza degli apparati radicali che hanno un forte impatto sui sottoservizi, sui marciapiedi e sulla stessa pavimentazione stradale; la produzione di bacche che, nella fase della caduta a terra, costituiscono un pericolo per il transito veicolare e pedonale in sicurezza; il fogliame sempreverde che, unitamente all'altezza raggiunta dall'albero, nella stagione invernale limita fortemente la penetrazione della luce diurna sia a terra che nei primi piani degli edifici circostanti". 

Ancora una volta, sostiene la Ghirra, "dobbiamo invitare la giunta Truzzu a riflettere e modificare il progetto, ribaltando la prospettiva dalla parte degli alberi. Cosa ne penserà il Ministero dell'idea di sostituire i ficus?", si chiede la consigliera, "Facendo un paragone un po' estremo (ma neanche troppo) è come se anzi che restaurare la Torre dell'Elefante si fosse deciso di demolirla e sostituirla con un moderno ed efficiente grattacielo".