Ciclisti ammassati per il "Gran premio dei Giganti": esplode la polemica a Cabras

Cabras

 

CABRAS. La domenica delle Palme, a Cabras, diventa la domenica delle rabbie. Così l'ha ribattezzata il sindaco Andrea Abis dopo l'esplosione della polemica per il  "Gran premio dei Giganti di Mont'e Prama": ciclisti ammassati al nastro di partenza, senza distanziamento né dispositivi di protezione, per una manifestazione che, per chi non l'avesse vista, è stata rilanciata dalla pagina ufficiale del Comune. E i veleni hanno iniziato a scorrere: come, è stata la domanda di tanti, siamo in zona arancione e va in scena un giro come se niente fosse?

Alle 10 in punto il via del Gran premio dei Giganti di Mont'e Prama. 77 chilometri sulle due ruote nel magico territorio dei Giganti. #go #GranPremiodeiGigantidiMontePrama #cabras #visitCabras #sardegna

Pubblicato da Comune di Cabras su Domenica 28 marzo 2021

 

In serata è arrivata la replica piccata del primo cittadino.  "Il Comune di Cabras non è né il promotore e neppure l’organizzatore dell’evento che invece risponde al nome del Gruppo Sportivo Amatori di Oristano che fa capo alla Federazione Ciclistica Italiana. L’evento sportivo agonistico è stato autorizzato dalla Provincia di Oristano, con benestare di Questura e Prefettura e dei 6 Comuni attraversati. A questi ultimi è stata chiesta l’ordinanza per la sicurezza delle strade urbane ai sensi del codice della strada". Quindi, tutto ok, almeno sotto il profilo delle autorizzazioni.  

Il progetto era stato proposto "più di un anno fa e poi rimandato per via dei divieti Covid. Oggi invece gli eventi sportivi agonistici sono possibili, però regolati dalle norme", precisa il primo cittadino, "Si puntava a un rilancio delle attività per il periodo pasquale. Poi, come spesso avviene e come il Covid ci ha insegnato, le cose sono cambiate all’improvviso, da un giorno all’altro. Oggi siamo in zona arancione e anche se la ristorazione è chiusa per legge, Cabras ha il minimo assoluto di positivi dall’inizio dell’anno, solo due, e un numero di prime vaccinazioni tra i più alti in percentuale rispetto alla propria popolazione. Il livello di monitoraggio dei dati comunque è costante e, per il nostro caso, non vi è ragione per stringere ancora di più sulla durezza delle regole".