
BUDDUSÒ. "Stamattina ho ricevuto comunicazione della positività al covid-19 di altri due cittadini di Buddusò. Si tratta di persone che sono già in isolamento domiciliare, in attesa di ulteriori approfondimenti, da parte dei medici competenti". E fin qui sembra l'ormai ordinaria comunicazione da parte di un sindaco sardo sui contagi nel suo paese. Ma Giovanni Antonio Satta si spinge più avanti. Perché non raccomanda più solo di lavarsi spesso le mani e di mantenere le distanze.
"In questo contesto", aggiunge, "non posso più scrivere che non è necessario allarmarsi. Esprimo, invece, la mia preoccupazione e quella dei colleghi sindaci, per la situazione che si sta creando associata alla difficoltà di comunicazione con l'Ats che non agevola la tempestività delle informazioni e delle azioni previste dai protocolli di sicurezza, rendendo tutto molto più complesso.Come noto siamo nella fase di convivenza con un VIRUS che oggi rappresenta un grave pericolo dal punto di vista sanitario. Faccio appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, cittadini e operatori deputati al controllo, per l'osservanza puntuale delle norme di contenimento della pandemia".