Trump: "Le proteste in Italia e Francia? È un problema di immigrazione, io l'avevo detto"

 

 

WASHINGHTON. "Ho detto a molti di quei leader: la vostra immigrazione vi causerà enormi problemi in Europa, in Francia e in Europa. E ho avuto ragione: è un problema di immigrazione". Così il presidente Usa Donald Trump dice la sua sui disordini e gli episodi di guerriglia urbana a Milano e Parigi, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.

"Non si tratta di scuola, si tratta di immigrazione", dice il tycoon, "Sono persone che arrivano e prendono il controllo del Paese. Hanno commesso un errore. L’ho detto a Putin e ad altri — con Putin parlavo della Russia, di un altro argomento, ma ne abbiamo discusso. L’ho detto a Macron, l’ho detto a tutti questi leader: fareste bene a controllare i vostri confini, perché i vostri Paesi vengono distrutti". 

Al giornalista che gli ha chiesto cosa ne pensasse di cosa sta accadendo a Milano, Trump ha detto: "Avevo detto a tutti che sarebbe successo. È una caldaia sul punto di esplodere. È molto triste da vedere, per me. Noi abbiamo i confini chiusi, non entra nessuno. E stiamo mandando via tutte le persone entrate illegalmente. Quello che è successo è che hanno fatto entrare queste persone e non le hanno fatte uscire. Sono arrivate a milioni. E, francamente, sono Paesi diversi da quelli che erano dieci anni fa". 

In Italia, secondo quanto trapelato nelle ultime ore, tra i 200 giovanissimi fermati dalle forze dell'ordine per i disordini e i danneggiamenti ai negozi in tanti sono in realtà  italiani di seconda o terza generazione.