ROMA. Scontro frontale ai vertici del calcio internazionale. La Uefa e le sue 55 federazioni affiliate hanno annunciato la decisione di boicottare tutte le competizioni organizzate dalla Fifa, compresa la Coppa del Mondo, in opposizione al piano promosso dal presidente Gianni Infantino, che prevede la cessione di quote delle competizioni a investitori
In una nota ufficiale, la confederazione europea ha bocciato la proposta definendola irresponsabile e indifendibile, ribadendo che la Coppa del Mondo rappresenta un'eredità sportiva globale e "non è in vendita". La Uefa denuncia come la privatizzazione subordinerebbe le decisioni sui calendari e sui formati alle logiche di profitto finanziario degli azionisti, configurando un'abdicazione al dovere di custodia del gioco
Il boicottaggio delle nazionali europee rimarrà in vigore finché il piano non verrà completamente abbandonato con garanzie vincolanti contro future aperture a privati. La misura rischia di impattare a breve termine la Coppa del Mondo femminile Under 20, in programma in Polonia dal prossimo 5 settembre.