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CAGLIARI. Riparte Saboris Antigus, la manifestazione che da tredici edizioni valorizza nei centri della Trexenta e del Sarcidano sapori, produzioni, tradizioni e identità locali. La nuova edizione è stata presentata nella Sala delle Conferenze della Camera di Commercio di Cagliari, alla presenza dei rappresentanti dell’ente camerale, dei Comuni e dei territori coinvolti.
Dal 25 ottobre al 20 dicembre 2026, nove comuni ospiteranno un calendario di appuntamenti che attraverserà l’autunno e l’inizio dell’inverno, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali e, allo stesso tempo, raccontare le comunità che custodiscono e rinnovano il patrimonio culturale e gastronomico del territorio.
Il filo conduttore della 13ª edizione è “Gusto e Territori. Protagonisti in prima persona”: al centro ci sono le persone che vivono e rappresentano questi luoghi, dai produttori alle famiglie custodi delle ricette tradizionali, fino alle nuove generazioni che scelgono di restare o tornare a vivere nei territori. Un racconto affidato direttamente a chi, con il proprio lavoro, la propria storia e i propri saperi, contribuisce a costruire l’identità della Trexenta e del Sarcidano. “Saboris Antigus dimostra come la valorizzazione delle produzioni locali possa diventare uno strumento concreto di sviluppo dei territori – dichiara Cristiano Erriu, segretario generale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano –. Mettere in rete imprese, comunità, tradizioni e saperi significa rafforzare l’identità della Trexenta e del Sarcidano e, nello stesso tempo, costruire nuove opportunità di promozione e di apertura verso l’esterno. La Camera di Commercio sostiene questo percorso perché qui cultura, economia e territorio possono diventare leve integrate di crescita”. Il calendario della 13ª edizione Il viaggio di Saboris Antigus prenderà il via a Gergei il 25 ottobre, per proseguire a Selegas il 31 ottobre e 1° novembre. Seguiranno Serri l’8 novembre, Siurgus Donigala il 15 novembre, Gesico il 22 novembre, Suelli il 29 novembre, Guasila il 6 dicembre, Nurri il 13 dicembre, fino alla tappa conclusiva di Mandas il 20 dicembre.
Dopo i percorsi internazionali avviati negli ultimi anni con Creta e Dalmazia, Saboris Antigus amplia ulteriormente la propria rete mediterranea con il gemellaggio con Smirne, in Turchia. Il nuovo legame si inserisce in un percorso che guarda al Mediterraneo come a uno spazio culturale condiviso, nel quale agricoltura, commercio, vino e gastronomia hanno storicamente contribuito a mettere in relazione comunità e territori affacciati sullo stesso mare. Per la prima volta, il progetto si aprirà con un momento di confronto tra la delegazione internazionale, l’Unione dei Comuni della Trexenta e la Comunità Montana Sarcidano e Barbagia di Seulo. L’obiettivo è mettere in relazione Trexenta e Sarcidano con Smirne, andando oltre le produzioni locali per approfondire il rapporto tra luoghi, cultura e modalità di promozione del patrimonio territoriale. Il dialogo tra Sardegna e Smirne nasce da radici mediterranee comuni: agricoltura e produzioni locali, cultura del vino e dell’olio, tradizioni gastronomiche, comunità e trasmissione dei saperi. Smirne è inoltre indicata nel progetto come laboratorio internazionale di sostenibilità e qualità della vita, scelta come prima grande area metropolitana al mondo per l’applicazione dei principi Cittaslow. Con la 13ª edizione, Saboris Antigus conferma così il percorso avviato negli anni scorsi: unire i nove comuni attraverso un’unica identità e una strategia di promozione condivisa, facendo del cibo uno strumento per raccontare persone, luoghi, tradizioni e nuove relazioni internazionali. Nove comuni. Un’unica identità. Un territorio da raccontare.