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CAGLIARI. I parlamentari sardi di Fratelli d'Italia hanno depositato un'interrogazione urgente al Ministero dell'Interno e a quelli della Giustizia e delle Politiche sociali sulla scarcerazione (con obbligo di firma) dell'algerino richiedente asilo, accusato di violenza sessuale ai danni di una tredicenne a Cagliari. 

"Sapete qual è la cosa più assurda?", scrive il deputato sardo Salvatore Deidda, "Questo individuo risulta domiciliato da ben 8 mesi nel centro di accoglienza/CPR di Monastir. Un vero e proprio schiaffo alla Giustizia e al lavoro straordinario della Squadra Mobile della Polizia di Stato della Questura di Cagliari, che ringrazio a nome di tutta la comunità sarda per averlo individuato e fermato in tempi record. Il loro impegno quotidiano non può essere mortificato in questo modo". 

L'interrogazione porta la firma di Deidda e dei colleghi sardi di Fratelli d'Italia Francesco Mura , Gianni Lampis e Barbara Polo. La richiesta è: "La revoca immediata dello status di richiedente asilo e di ogni forma di accoglienza, verifiche chiare sull'iter che ha portato a questa rapida scarcerazione, nonostante la richiesta del Pubblico Ministero, nessun sussidio e controlli se e per chi lavora e se in possesso di regolare contratto a chi viene nel nostro Paese per delinquere".