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QUARTU. Le Fornaci Picci si preparano a cambiare volto con un nuovo parco urbano che circonderà l’intero complesso dell’ex area industriale. Il progetto entra nella fase operativa con la consegna dei lavori per la realizzazione di uno spazio verde di nuova concezione, con percorsi pedonali e ciclabili, aree per lo sport e il tempo libero, circa 300 parcheggi e una grande area dedicata ai cani.
L’intervento, finanziato con 4,5 milioni di euro dalla Regione Sardegna attraverso il programma Fesr 2021-2027, prevede anche una compartecipazione del comune di Quartu di 530 mila euro. La consegna dei lavori è avvenuta alla presenza dell’assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini, della dirigente Barbara Mura e dei vertici dell’azienda che si è aggiudicata l’appalto.
Il cantiere arriva dopo un breve ritardo legato al ricorso presentato dal secondo classificato nella gara, respinto sia dai giudici amministrativi sia dal Consiglio di Stato. Ora il progetto può entrare nel vivo e completare la trasformazione di un’area industriale dismessa da circa mezzo secolo.
Il nuovo parco sarà attraversato da circuiti pedonali e ciclabili che collegheranno le Fornaci Picci al Rio Is Cungiuas, oltre a percorsi naturalistici e spazi destinati alle attività sportive e ricreative. Previsti anche nuovi parcheggi distribuiti intorno agli edifici e un’area cani di oltre 400 metri quadrati, con un percorso di Agility Dog.
Grande attenzione anche alla sicurezza. L’area sarà infatti controllata da 18 telecamere 4k dotate di Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di prevenire atti vandalici e garantire maggiore tutela a cittadini e visitatori. Il sistema sarà inoltre predisposto per attività di monitoraggio e rilevazione ambientale.
“Con l’avvio di questo cantiere trasformiamo concretamente le risorse del fondo europeo Fesr in un parco urbano moderno, sicuro e accessibile a tutti in un punto nevralgico della città metropolitana”, spiega la dirigente comunale dell’unità di progetto Pnrr e dei finanziamenti comunitari Barbara Mura.
La riqualificazione avrà anche una componente ambientale. Il progetto prevede l’utilizzo di materiali drenanti, il recupero delle acque meteoriche e la predisposizione delle opere necessarie alla futura realizzazione di sistemi fotovoltaici. È prevista inoltre la sostituzione delle specie alloctone con specie autoctone, insieme alla creazione di nuove aree verdi e percorsi naturalistici.
Il parco rappresenta uno dei tasselli del più ampio progetto di rigenerazione delle Fornaci Picci, che comprende spazi pubblici, culturali e residenziali. L’edificio B è già stato consegnato e i lavori sono in corso, mentre il Comune punta a bandire nei prossimi mesi la gara per l’edificio C, quello affacciato su via Brigata Sassari.
“Siamo molto grati alla Regione, e in particolare all’Assessorato all’Ambiente, che ci ha dato questo finanziamento, recentemente convertito in risorse comunitarie dal Fesr. L’edificio B era stato già consegnato e i lavori sono in corso. Entro qualche mese contiamo di bandire anche la gara per l’edificio C. Il sogno Fornaci Picci sta diventando realtà”, fa sapere l’assessore Aldo Vanini.