CAGLIARI.  "La sperimentazione è servita soprattutto per ripensare alcuni punti critici della città". Così Massimo Zedda, sindaco della Città Metropolitana, fa un primo bilancio a pochi giorni dalla riapertura al traffico di via Roma. L'esperimento della pedonalizzazione, partito l'11 agosto scorso, ha dato vita a un intenso dibattito su traffico e viabilità del centro di Cagliari, portando anche ad accese polemiche sulla proposta della giunta.

Massimo Zedda e Luisa Anna Marras presentano i dati della sperimentazione su via Roma pedonale 

Ma, a sperimentazione ormai conclusa, il sindaco e l'assessore alla mobilità Luisa Anna Marras tirano le somme e si dicono soddisfatti. "A me serviva via Roma perché altrimenti non avremo mai portato la città a discutere così tanto della soluzione ad alcune questioni, non solo di viabilità, ma di ripensamento di alcune zone che sono i pezzi dello sviluppo mancante della città", ha detto Zedda. "Mi piacerebbe che le ferrovie diventassero il luogo del centro intermodale: al loro interno, eliminando la stazione dell'Arst e spostandola dentro le ferrovie, si potrebbero accogliere anche Ctm e metropolitana, risolvendo anche problemi di traffico". E sui punti di criticità del traffico riscontrati la soluzione proposta è sempre la stessa: "La rotatoria per far defluire il traffico dal largo Carlo Felice e liberare piazza Matteotti. Cagliari non può crescere altrove", commenta Zedda.

Anche l'assessore alla mobilità Luisa Anna Marras ha chiarito quali saranno i passaggi successivi dopo la riapertura di via Roma: "Ora i dati analizzati in questo mese di sperimentazione saranno confrontati attentamente con quelli di via Roma aperta al traffico, solo così potremo capire come agire nel futuro. Il test è servito per imparare a gestire le criticità dei servizi al cittadino e di questo siamo soddisfatti".