CAGLIARI. Dal petardo fumogeno utilizzato durante una partita di calcio che ha innescato l'incendio a Quartu agli abbruciamenti che degenerano rapidamente e causano tragedie. Secondo il Corpo forestale tra le cause principali degli ultimi roghi scoppiati nel cagliaritano ci sarebbero le condotte imprudenti, l'imperizia nell’esecuzione delle attività o la carente della manutenzione di impianti e attrezzature.
Tanti gli incendi riconducibili, secondo gli accertamenti svolti dal personale del Servizio Ispettorato ripartimentale di Cagliari, a lavorazioni agricole. In particolare, attività di decespugliamento con macchine operatrici hanno verosimilmente provocato l’innesco delle fiamme a causa del surriscaldamento di componenti meccaniche o del contatto tra parti metalliche e pietre presenti sul terreno. Episodi di questo tipo sono stati rilevati nelle campagne di Pimentel e di Villasimius.
Un ulteriore ipotesi di incendio colposo è oggetto di accertamento a Quartu, in zona via della Musica, nelle vicinanze del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, dove un petardo fumogeno utilizzato durante una partita di calcio dilettantistico ha innescato la vegetazione secca. Anche in questo caso si è reso necessario l’impiego di un mezzo aereo per contenere le fiamme.
Tragico l'epilogo dell'incendio scoppiato nelle campagne di Quartu, in località Niu Crobu, dove l'ex sindaco di Ollolai è morto colto da un malore mentre tentava di spegnere le fiamme nel suo terreno: secondo le ricostruzioni avrebbe bruciato dei residui di potatura di olivo e il rogo è rapidamente degenerato a causa della presenza di erba secca e delle condizioni ambientali favorevoli alla propagazione.
Nelle campagne di Pula, infine, il cedimento di un isolatore di una linea elettrica ha provocato la caduta di frammenti incandescenti sulla vegetazione secca, determinando l’innesco di un incendio. Anche in questo caso sono in corso approfondimenti per accertare i profili di responsabilità.
Secondo il Corpo forestale, si tratta di comportamenti o di omissioni che, pur in assenza di volontà dolosa, possono determinare incendi di rilevante entità e danni significativi al patrimonio ambientale.
"Si invita la cittadinanza", è l'appello del corpo forestale, "a segnalare tempestivamente ogni principio di incendio e ogni situazione di pericolo al numero di emergenza 1515 del Corpo Forestale e ad adottare tutte le precauzioni previste dalle Prescrizioni Regionali Antincendio. Ulteriori informazioni, norme di comportamento e misure di prevenzione sono disponibili sul sito istituzionale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna".











