Cultura e Spettacolo / 341 Visualizzazioni

SAN VERO MILIS. In occasione dei FISW Surf Games, prima edizione del Campionato Italiano Assoluto FISW Surfing - principale appuntamento agonistico italiano di surf che accoglierà nella marina di San Vero ben 300 tra i migliori atleti italiani di shortboard, longboard, SUP Wave e bodyboard - la scuola di surf IS BENAS Surf Club in collaborazione con il Comune di San Vero Milis ha organizzato una due giorni non-stop fitta di eventi per celebrare la ‘cultura del mare’.  A poco più di un anno dall’inserimento del surf tra le discipline olimpiche in occasione dei giochi di Tokyo del 2020, la FISW Surfing ha scelto Capo Mannu come location d’elezione per il più importante evento agonistico nazionale dedicato al wave boarding: la Penisola del Sinis, con i suoi celebri spot della zona di Capo Mannu infatti è da sempre meta favorita dei surfisti provenienti da tutto il mondo, grazie all’esposizione geografica che rende le onde di questa zona uniche e meravigliose. Per celebrare l’apertura del cosiddetto ‘waiting period’ dei FISW Surf Games (il periodo d’attesa della mareggiata adatta alla competition di surf), l’IS BENAS Surf Club, punto di riferimento nel Sinis da oltre 20 anni, ha coinvolto il Comune di San Vero Milis e le realtà locali per la prima edizione della Sagra del Surf, una manifestazione gratuita e aperta a tutti che intende rappresentare la consacrazione del percorso che sta portando il surf a diventare sempre più uno sport mainstream ed apprezzato da chi fino a qualche giorno fa credeva non fosse possibile praticarlo in Italia.   “Abbiamo scelto il nome ‘sagra’ - dichiara Alessandro Staffa, Presidente dell’IS BENAS Surf Club – perché volevamo che questo evento fosse caratterizzato innanzitutto dall’accessibilità, dalla possibilità che chiunque possa avvicinarsi a questo sport, per abbattere anche gli stereotipi sul surf e sui surfisti. La Sagra del Surf intende essere la prima vera festa per tutti, aperta, divertente, accogliente, in ‘classico stile italiano’, quindi sagra…con l’obiettivo, magari un giorno, di far diventare anche il nostro surf un prodotto tipico locale!”.     SPORT, MUSICA, AMBIENTE, ARTE, FOTOGRAFIA, ARTIGIANATO, ENOGASTRONOMIA Il programma dell’evento è davvero ricco e prevede la perfetta alternanza tra attività sportive, con lezioni di surf gratuite tenute dalle tantissime scuole che hanno aderito al progetto, attività culturali, ambientali, musica e degustazioni guidate dei migliori prodotti enogastronomici della Sardegna. Non mancheranno inoltre attività sportive legate a discipline molto vicine per identità al surf, come il SUP, il windsurf, la vela, il surf skate e il kite surf, e ad altre che con esso condividono la stessa voglia di divertirsi e far divertire, come il bike e il calisthenics. Particolare attenzione al tema dell’ambiente e dell’ecosostenibilità, tematica particolarmente cara a chi il mare lo vive e lo rispetta, come i surfisti. Nel corso di entrambe le giornate il Servizio Ambiente del Comune di Oristano in collaborazione con i ragazzi dello Spazio Giovani e l'Associazione nel Sinis di Oristano, organizzeranno la pulizia della spiaggia e riutilizzeranno il materiale di recupero per creare un’opera d'arte in loco. Seguiranno una serie di laboratori volti ad informare e sensibilizzare il pubblico presente sul tema della “spazzatura oceanica”. Inoltre nella giornata di domenica 15 ottobre, il Centro di Recupero del Sinis (CReS), costituito dall’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” e dal CNR – IAMC di Torregrande, in collaborazione con la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, rimetterà in libertà un esemplare di tartaruga marina (Caretta caretta). Per questa simbolica occasione, tutti i surfisti (e non) sono invitati a portare con sé una collana di fiori da donare al mare come buon auspicio e protezione degli dèi del mare, durante una suggestiva cerimonia – Mo ‘Hana – dedicata al grande blu. Dalla mattina di sabato, sempre sul lungomare sarà possibile visitare la Sea Art Gallery, un piccolo viaggio attraverso le opere degli artisti ispirati dal mare nostrum, tra cui il pittore Vincenzo Ganadu, i fotografi Sandro Tocco, Giangi Chiesura e Silvia Cabella, l’artista Riccardo Spano (alias Raku) autore anche del bellissimo murales visibile a Mandriola, e Salvatore Fenu, istruttore di kitesurf, che proporrà una selezione di alcune sue opere create con oggetti e materiali arrivati dal mare. Inoltre, sempre presso la Sea Art Gallery, sarà possibile osservare il lavoro di alcuni tra i più bravi shaper italiani: dagli specializzati in tavole retrò e stile alaia (Dr. Ank e El Bombo) agli inventori di modelli alternativi e di nuova concezione (Alfonso Canfora e Mark G). Alla Sagra del Surf non poteva mancare la musica con l’evento itinerante ‘The Beat Goes On’: dalle 18 di sabato fino a notte fonda, i principali chioschi del lungomare accoglieranno live music non stop per tutti i gusti, dal rock all’heavy metal passando per il cantautorato italiano e il blues.