Cultura e Spettacolo / 383 Visualizzazioni

CAGLIARI. Si ispira ironicamente ai miti della rivoluzione cubana (ma anche a quelli più moderni della resilienza isolana), “Que Viva Jazz Club”, edizione numero 35 del Festival Internazionale Jazz in Sardegna-nonché edizione numero 12 dell’European Jazz Expo- storici appuntamenti isolani che, accantonate momentaneamente le location ad alto tasso di suggestione, quest’anno si concentrano nel cuore della città di Cagliari alla scoperta dei jazz club cittadini. Una festa interamente dedicata alla celebrazione dei luoghi della musica jazz per eccellenza, nei quali più facilmente si realizza quell’alchemica empatia tra pubblico e artista.    “Luoghi che stimolano la sperimentazione e l’innovazione, luoghi di formazione permanente del pubblico, luoghi di crescita dei giovani musicisti, luoghi resilienti e combattivi dove 100 anni fa è nato il jazz”, come scrive Massimo Palmas, direttore artistico del festival, nell’editoriale della fanzine che documenta nello specifico la rassegna. E saranno proprio sette storici locali cagliaritani ad ospitare, da martedì 31 ottobre a domenica 5 novembre 2017, l’appuntamento festivaliero che, per quasi quaranta anni ha contribuito a fare del capoluogo isolano la capitale del jazz del Mediterraneo. Exma Radio X Social Club, Jazzino, B-Flat, VinVoglio, Jazz-art, Florio, Dal Maso: questi i sette epicentri del jazz cagliaritano che ospiteranno circa 50 appuntamenti di musica tassativamente dal vivo (circa 7/8 concerti al giorno) e numerose iniziative collaterali.   Jazzino e B-Flat: Sul palcoscenico di questi due jazz-club si concentreranno gli eventi serali con ingresso a pagamento. La formula è originale: per consentire di soddisfare il massimo numero di spettatori sono previste due repliche di ogni spettacolo: al Jazzino alle ore 19 e alle ore 22; al B-flat alle ore 20.30 e alle ore 22.30. Sotto i riflettori un cast di artisti stellari che vedrà succedersi sui due palchi il celebre trombettista americano Avishai Cohen, l’icona del basso jazz Steve Swallow, la brillante vocalist e musicista brasiliana Maria Gadù, gli idoli del soul-jazz Matt Bianco, il pluripremiato trombonista Mauro Ottolini con la sua orchestra Sousaphonix, il virtuoso della mandola e del groove arab-rock Aziz Sahmaoui, l’estro della Paolo Nonnis Big Band con il jazz singer bulgaro Vassil Petrov, la voce spettacolare della romana Chiara Civello e l’appassionata ricerca musicale della giovane clarinettista e compositrice oristanese Zoe Pia.   Exma è la vera agorà del festival, a ingresso libero, nella quale si potrà assistere alle performance di talenti emergenti dal calibro di Azzurra, Denise Gueye e Safir Nou.  Negli studi radiofonici open air saranno ospitati incontri e interviste con i musicisti, curati dal media partner Radio X Social Club. Spazio anche alle nuove produzioni, alla sperimentazione e agli incontri: tra i tanti citiamo il quartetto dei Roundella che consolida la collaborazione avviata con successo assieme al famoso pianista italiano Luca Mannutza; I Pupi di Surfaro, vincitori del Premio Parodi 2016; il quintetto del batterista e compositore Gianrico Manca; il New Ensemble del pianista e compositore Paolo Carrus. Nella piazza dell’Exma, si terrà anche la festa finale organizzata in sinergia con il festival cinematografico Creuza de Mà, un connubio nobilitato dal concerto dei “Sousaphonix” di Mauro Ottolini, con un repertorio dedicato a Buster Keaton, e dai set di Gianmarco Diana “Cinematica” e i DJ set di RadioX. Un’attenzione particolare sarà prestata ai momenti di approfondimento, con spettacoli e attività didattiche rivolte ai giovanissimi: anche quest’anno, infatti, nella sala della terrazza dell’Exma si terrà l’esperienza sonoro-musicale dedicata ai più piccoli, un progetto ideato e condotto dalla musicoterapista di “Contattosonoro” Francesca Romana Motzo, in collaborazione con la Scuola Civica di Musica di San Sperate e l’EJE. Il laboratorio, in calendario mercoledì 1 novembre, avrà come ospite Javier Girotto. Florio: Concerti-aperitivo ogni mattina alle ore 12 nella bellissima cornice di Piazza San Domenico. Il Bar Florio ospiterà interventi sperimentali di musica elettronica e live, nei quali si potranno apprezzare gli arrangiamenti dub di Arrogalla in duo con diversi artisti: il trombettista dei Ratapignata Francesco Bachis, la voce graffiante di Jeffrey, le acrobazie vocali di Francesca Corrias. Arrogalla sarà anche il protagonista dei “contest” con Alex P, Maurizio Marzo e altri guest della scena elettronica. Tutti questi incontri continueranno poi la sera all’Exma, in un “continuum” all’insegna della sperimentazione e dell’incontro con i vari ospiti del festival. VinVoglio, Jazz-art, Dal Maso   Due piccoli spazi votati al jazz, Vin Voglio e Jazz-Art, nel cuore del quartiere Castello, e una piccola sala concerti nel negozio di Dal Maso, marchio storico a Cagliari nel settore della vendita di strumenti musicali e attivissimo nel settore della formazione. Negli spazi di questi locali, andranno in scena i raffinati dialoghi sonori tra le chitarre di Massimo Ferra e le ance di Javier Girotto, e quelli del trombonista Mauro Ottolini in duo con l’eclettico polistrumentista Gavino Murgia.