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CAGLIARI. Trentasei ettari di coltivazione, 300 chili di prodotto per un valore complessivo di 3 milioni di euro solo nel 2016. Sono i numeri dello zafferano, prodotto Dop raccolto, trasformato e confezionato nei tre paesi per eccellenza conosciuti per la grande presenza dell'"oro rosso" di Sardegna: San Gavino, Turri e Villanovafranca. Tre Comuni che quest'anno per la prima volta hanno deciso di mettersi in rete e offrire la tre giorni "Strade dello Zafferano di Sardegna Dop", in programma da venerdì 10 a domenica 12 novembre.

L'appuntamento propone visite guidate in un percorso nella storia dei tre centri tra i monumenti e le vie cittadine dove si potranno conoscere i segreti delle fasi di raccolta e lavorazione dello zafferano. Ma non solo: laboratori sui saperi locali, show cooking, convegni tematici, mostre e musei, street food e pranzi con rinomati chef con degustazioni di vini e concerti in piazza.

"Noi coniughiamo l'arte alla coltivazione - ha spiegato Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino - i nostri murales ricordano proprio le radici di tipo agricolo e industriale, una storia millenaria coniugata con la storia archeologica". "Il nostro evento mira a mettere in rete il nostro prodotto, di nicchia e di punta", ha sottolineato Martino Picchedda, primo cittadino di Turri.

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I sindaci Matteo Castangia (Villanovafranca), Martino Picchedda (Turri) e Carlo Tomasi (San Gavino)

"E per la prima volta - secondo Matteo Castangia, sindaco di Villanovafranca - tre Comuni decidono di promuovere in maniera sinergica un prodotto che può fare da traino per l'economia di questi tre paesi". Sarà a disposizione gratuita dei visitatori anche un servizio navetta di collegamento tra San Gavino, Turri e Villanovafranca in collaborazione con il Consorzio Sa Corona Arrubia.